DichiarazioniFormula 1

Marko commenta la presenza di Mazepin nel circus

La FIA ha acconsentito alla presenza dei piloti russi in griglia, ma continuano i problemi

Continuano gli avvicendamenti nel mondo dello sport legati agli avvenimenti in corso in Ucraina.

Anche la FIA ha dovuto prendere una decisione in merito alla presenza di piloti russi nel circus e al Gran Premio di Sochi in calendario per il prossimo settembre. Se da una parte è arrivato l’annullamento ufficiale del Gran Premio di Russia, dall’altro la FIA ha deciso di muoversi in contrasto con la tendenza internazionale consentendo ai piloti russi di continuare a correre, ma sotto bandiera neutrale.

La questione riguarda principalmente Nikita Mazepin, approdato in Formula 1 lo scorso anno in Haas, oltre ad altri piloti delle serie minori. Il Dott. Helmut Marko, ex pilota e attuale consulente Red Bull, ha appoggiato la decisione di consentire a Nikita Mazepin di continuare a correre in Formula 1. “Se Mazepin può rimanere nella squadra senza il supporto finanziario di Uralkali, secondo me, non c’è bisogno di escluderlo a causa della sua cittadinanza”, ha affermato. Infatti, Marko crede che ad essere messa in discussione non sia la presenza del pilota quanto, piuttosto, i “finanziamenti russi”. In realtà, ad oggi, gli sponsor russi non sono stati banditi in modo specifico ma, secondo il consulente Red Bull, saranno sufficienti misure restrittive della società sui finanziamenti russi. “Con tutte le misure per limitare le transazioni di pagamento, non sarà possibile alcun ulteriore finanziamento”, ha affermato.

Queste limitazioni potrebbero portare a un definitivo allontanamento di Haas dal suo sponsor principale Uralkali. Sull’argomento, tuttavia, il Team Principal della Haas Gunther Steiner ha preferito intervenite con un “Adesso non ho commenti”. Secondo Granprix, il redattore di Auto Motor und Sport Michael Schmidt Uralkali, azienda guidata da Dmitry Mazepin padre del pilota Haas, sarà al sicuro per ora “poiché parte del denaro è già circolato”. Secondo le stesse fonti, infatti, Mazepin senior avrebbe venduto le proprie azioni al Team di Formula 2 Hitech.

Oltre le decisioni della FIA

Sembrerebbe che Nikita Mazepin possa stare tranquillo e proseguire la propria collaborazione come pilota per la Haas. Tuttavia, stanno emergendo altri tasselli del puzzle che potrebbero mettere in discussione la sua presenza in alcuni Gran Premi, non per la mancanza di un supporto economico, ma per la difficoltà di ottenere i visti per viaggiare o per la decisione di alcune nazioni di vietare la presenza di sportivi russi sul proprio territorio. Il quotidiano tedesco Bild pensa che il pilota Haas “potrebbe avere problemi a ottenere i visti”. La Gazzetta dello Sport riporta la decisione della Federazione Automobilistica Britannica che impedirà a Mazepin di partecipare al Gran premio di Silverstone: “Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la Federazione automobilistica britannica ha deciso di vietare a qualsiasi pilota russo o bielorusso di correre sul suo suolo. Questo significa che il russo della Haas, Nikita Mazepin, non potrà disputare il GP di Gran Bretagna del prossimo 3 luglio”.

Se ufficialmente il pilota russo potrà proseguire la propria esperienza, gli si prospetta un anno tutt’altro che semplice.

Laura Bonacina

Precisamente e irrimediabilmente disordinata, ma assolutamente orientata nel mio marasma. Decisamente drogata di marketing, ma anche con i motori non scherzo. Ferrarista dalla nascita con un cuore nero azzurro.

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