DichiarazioniFormula 1

Manish Pandey e il film su Senna che fece discutere

Il direttore cinematografico indiano parla di quanto successo con la critica in seguito all’uscita del suo film Senna, a causa di una cattiva interpretazione dei ruoli

Manish Pandey si apre ai microfoni della stampa per parlare delle critiche ricevute sul film ‘Senna’ e per fornire un ulteriore punto di vista sui personaggi.

Il direttore cinematografico indiano, Manish Pandey parla del film ‘Senna‘ aprendosi su quanto detto dalla critica per il ruolo di Alain Prost. Di fatti, gli spettatori hanno posto l’accento sulla figura del francese Prost, ai tempi un forte avversario della leggenda brasiliana Senna. Interpretazione particolarmente forte, che ha descritto il pilota francese come il classico ‘cattivo’ presente nei film. Ad oggi, stando alle parole del direttore cinematografico sarebbe pronto a lanciare un nuovo lavoro focalizzato su diversi piloti, e che dovrebbe in parte rivendicare la figura di Prost.

Ad oggi a parlare della sua produzione cinematografica è il direttore Manish Pandey: ” In mia difesa, posso dire che alla fine del film riusciamo a vedere Prost e Senna riconciliarsi. Certo mi sento ancora incompreso per il modo in cui è stato interpretato. Guarda l’incidente a Suzuka nel 1990, non c’era altra alternativa alla rappresentazione che è stata già data. Si certo, Ayrton era infuriato ma cosa c’è da dire? Non credo che ne sia uscito bene in quella parte del film.” In seguito, Manish Pandey procede parlando del suo nuovo lavoro, citando il ruolo di Prost e di altri piloti presenti nella serie.

“Nicky Lauda ha un ruolo centrale nella serie, è presente nei primi due e tre episodi. L’episodio quattro si concentra solo su tre anni, 1981-1983, in cui si concentra fondamentalmente sulla storia di Nelson Piquet. L’episodio cinque invece si focalizzerà su Prost. Il punto di vista interessante proviene da Nigel Mansell che in un episodio descrive Prost come ‘super veloce’ , il che è perfetto. In seguito l’episodio sei si concentrerà su Senna, e in seguito andremo a toccare piloti come Michael Schumacher, fino ad arrivare alla figura di Lewis Hamilton” conclude.

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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