DichiarazioniFormula 1

Liberty: “Con la TV gratuita, aumenterebbero le sponsorizzazioni”

I dirigenti del Circus stanno valutando i metodi di trasmissione del campionato: reti televisive a pagamento, libere o servizi streaming?

Greg Maffei, CEO di Liberty Media, è consapevole della rivoluzione internet dell’ultimo decennio. La Formula 1 offrirà i propri GP con un metodo simile a servizi streaming in stile Netflix?

La nuova era digitale ha rivoluzionato il modo in cui i contenuti vengono creati e visualizzati. Rispetto ai soli canali televisivi disponibili un decennio fa, il numero di opzioni è aumentato a dismisura con l’apparizione di piattaforme Over The Top che forniscono, attraverso la rete internet, servizi e applicazioni. Tra di esse, YouTube, Amazon Prime Video e Netflix sono solo alcune delle piattaforme più conosciute e utilizzate dagli spettatori. Il web sta lentamente rivoluzionando anche il motorsport e per Liberty Media, proprietario commerciale dei diritti della Formula 1, questa  è una cosa positiva in termini economici.

Infatti, Greg Maffei, amministratore delegato della società statunitense, ritiene che l’entrata in scena di questi nuovi canali porterà benefici al Circus se mostreranno interesse nel trasmettere le gare.  Oggi, i Gran Premi possono essere visti esclusivamente attraverso reti televisive gratuite o a pagamento e attraverso l’OTT della categoria regina, F1TV.

“Più parti chiedono diritti di trasmissione, maggiore è il senso di urgenza e più si può giocare su quel fattore. Ho fiducia in dove siamo su quell’aspetto. A lungo termine, uno dei vantaggi in questo settore è l’ingresso di nuovi media digitali, che potrebbero entrare nell’area sport e fare offerte. Questo per noi è positivo”, ha dichiarato Maffei ad Autosport.

LA STRADA VERSO IL FUTURO

Il CEO ha anche riconosciuto che selezionare le modalità di trasmissione della F1 è complesso, poiché le entrate non provengono solo da lì, ma anche da sponsor e promoter. Se puntiamo sulla TV gratuita, aumenteremo i nostri profitti di sponsorizzazione. Se scommettiamo su piattaforme a pagamento, le entrate televisive aumenteranno ma gli sponsor saranno minacciati”.

L’intenzione di Liberty Media è di offrire la miglior qualità possibile nella trasmissione dei GP, sia su canali a pagamento che gratuiti. L’obiettivo finale è mantenere gli attuali fan e acquisirne di nuovi. “Non dipendiamo da alcun accordo. Ora, ad esempio, siamo nel bel mezzo di negoziati con RTL, la televisione tedesca, e sono ottimista su come andrà a finire. L’interesse per lo sport è cresciuto, ma per conseguire i migliori accordi abbiamo bisogno di concorrenza. Non credo F1TV Pro o F1TV, canali che ci appartengono,  saranno una grande fonte di entrate. Credo sia un extra per i fan veramente accaniti, e potenzialmente è un modo per avere un legame più stretto con loro”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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