DichiarazioniFormula 1

Leclerc: “Non pensavo di poter battere Seb”

Il monegasco della Ferrari ha chiuso davanti al compagno di squadra, nonostante non avesse mai creduto di poterlo superare in classifica

Tra i due piloti di Maranello la sfida è stata aperta dall’inizio alla fine, forse limitata dal rispetto del nuovo arrivato nei confronti del tedesco

Charles Leclerc ha chiuso la sua prima stagione in Ferrari davanti al compagno di squadra. Un risultato più che soddisfacente, tenendo conto che il monegasco si è trovato a dover far fronte al carattere personale e professionale di un campione del mondo come Sebastian Vettel.

Ma questo non basta. Leclerc ha anche beffato Vettel nella lotta alla pole position, chiudendo il 2019 con il maggior numero di pole registrate nel corso dell’anno. Sorprendente per un pilota così giovane, che però non si aspettava di battere Vettel già a partire da questo primo step nella scuderia italiana.

SCATENATO MA CON I PIEDI PER TERRA

Con il podio di Abu Dhabi, il monegasco ha consolidato la sua quarta posizione in classifica piloti, regalando purtroppo il terzo posto a Max Verstappen. Tuttavia, i progressi e i risultati raggiunti dal ventiduenne hanno dimostrato la stoffa del campione che può diventare.

Ma non solo: la concentrazione e la maturità di Leclerc hanno stupito ancora di più. Soprattutto nel confronto con Vettel, infatti, Leclerc ha dichiarato di essere consapevole di avere ancora molto da imparare per poterlo superare.

Non avevo tutta questa fiducia. Pensi sempre che se fai il lavoro correttamente, il risultato arriverà. Seb è quattro volte campione del mondo, così che mi risultava difficile pensare di batterlo. Ci sono stati errori, ho imparato e mi aiuteranno a migliorare per il prossimo anno”.

ABU DHABI DOLCE AMARA

A GPToday, relativamente all’ultima gara, ha ammesso di essere rimasto un po’ deluso dal risultato ottenuto. L’idea di rientrare ai box prima del previsto aveva l’obiettivo di superare prima gli altri piloti, anche se poi le cose non sono andate nel migliore dei modi.

È stato molto complicato. Ci siamo fermati presto per forzare gli altri a fermarsi, ma Lewis è stato troppo veloce e non siamo riusciti a fare un undercut. Ho cercato di dare tutto per la vittoria, anche se questo ci ha fatto correre il rischio di commettere più errori”.

Alla fine dell’ultima tappa del mondiale, Leclerc ha quindi chiuso sul gradino più basso del podio, assumendosi però le responsabilità della strategia messa in pratica dal suo team. Un piccolo errore di valutazione, che però giocherà sicuramente a suo vantaggio nel corso dei prossimi anni.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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