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Leclerc non ha saputo reggere la pressione di Verstappen?

Nel commentare il GP di Miami, Jolyon Palmer non si è risparmiato nei confronti della Ferrari, criticando l’operato di entrambi i piloti

Max Verstappen ha agguantato di forza la vittoria a Miami, nonostante la pole di Leclerc

Le aspettative dei tifosi della Rossa, specialmente dopo gli esiti del sabato, erano ben diverse per l’esordio della Formula 1 in Florida. La pole di Charles Leclerc si è vanificata soltanto dopo 9 giri, lasciando la leadership fino a fine Gran Premio al neo-campione del mondo Max Verstappen. L’ex pilota Renault, oggi noto opinionista, Jolyon Palmer, nel commentare la gara “a modo suo”, ha posto l’attenzione su Ferrari.

Soprattutto, ha voluto sottolineare la cattiva gestione di una situazione che pareva, almeno sulla carta, essere più che vantaggiosa. Non a caso, ha questionato l’operato di Carlos Sainz, che avrebbe – secondo lui – dovuto essere molto più aggressivo in partenza. Oltre che fare il lavoro da scudiero (come ricorderete abbiamo visto fare, per esempio, a Kimi Raikkonen nel Gran Premio di Ungheria nel 2017). Tutto ciò per cercare di rendere così la caccia di Verstappen a Charles Leclerc più difficile.

Secondo Palmer, la Ferrari dovrebbe preoccuparsi della facilità con cui Verstappen li ha battuti

Verstappen non ha nemmeno avuto bisogno di particolari strategie ai box. Si è liberato di Sainz alla prima curva, mettendosi così fin da subito tra le due rosse“, ha dichiarato Palmer tramite formula1.com. “Questa mossa è stata cruciale per la sua vittoria finale. Generalmente, quando un team monopolizza la prima fila ottiene un vantaggio non di poco conto, potendo difatti avere una copertura in più in fase di pit stop, e non solo“.

Con Sainz fuori dai giochi già dopo le prime curve, per Verstappen la strada verso la vittoria si è fatta sempre più in discesa. Mettiamoci il graining sofferto da Leclerc quando montava la mescola media, e una Ferrari ancora poco performante nei lunghi rettilinei, ed il gioco è fatto. Ma Palmer non ha risparmiato neanche Leclerc: “La sua difesa è stata perfino peggiore di quella di Sainz. Non appena ha visto nei suoi specchietti retrovisori la Red Bull di Verstappen, non ha saputo reggere la pressione, andando largo in curva 17 e lasciando passare agilmente Max in staccata di curva 1.”

Gap notevole tra Ferrari e Red Bull?

E’ la prima volta quest’anno – dopo tanti bellissimi, corretti ma comunque agguerriti duelli – che vediamo una tale supremazia da parte di uno dei due piloti. Mai un sorpasso era stato così facile dall’inizio della nuova era. Il tentativo, poi fallito, di Leclerc di riprendersi la prima posizione in seguito alla Safety Car ha dimostrato come – a oggi – vi sia un gap tra la Ferrari e la Red Bull, la quale si sta dimostrando, ancora una volta, la scuderia da battere nel paddock.

Ciò che è certo, è che la battaglia tra i due giovani piloti è solo all’inizio, e non possiamo che goderci lo spettacolo, come dice lo stesso Palmer. “Dopo il dramma sportivo accaduto nella lotta dello scorso anno con Hamilton, Max non può che apprezzare questa nuova rivalità con Charles. I due piloti si rispettano molto, sia dentro che fuori dalla pista. Questo gli permette di offrire uno spettacolo senza eguali, anche se Charles, a Miami, è sicuramente stato troppo generoso“.

Gabriele Bonciani

Redazione

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