DichiarazioniFormula 1

Leclerc è davvero ancora in lotta per il titolo?

Dopo gli ultimi passi falsi della Scuderia, in molti si stanno chiedendo se il monegasco possa essere ancora in lotta per il campionato

Leclerc ha sempre sognato di potersi giocare il titolo di Formula 1 ad armi (quasi) pari con un grande rivale. Tuttavia, se si vuole portare a casa il mondiale, deve tirare fuori quel qualcosa in più…

Questa è la Formula 1. Uno sport tanto affascinante quanto spietato. E chi meglio di Charles Leclerc può dimostrarlo. Da un +46 ad un -49 in un battito di ciglia. La Ferrari, che dopo Bahrain ed Australia pareva essere la vettura da battere, ha fatto vedere a tutti quanto sia difficile competere ad un livello così alto, e di come, per vincere, sia necessaria la perfezione. In ogni sessione, in ogni circuito. Da Marzo fino a Dicembre. E così Leclerc, da grande favorito per il titolo iridato, si è ritrovato terzo in classifica, dietro perfino al Ceco Perez.

Sempre dipinto, fin dalla giovane età quando sfrecciava sui kart, come futuro campione, Charles si trova a dover affrontare una situazione di svantaggio importante, oltre che del tutto nuova, non avendo mai avuto le chances che ha quest’anno. Anche se l’ottimismo al monegasco non manca di certo. La stagione è ancora lunga, le gare sono ancora tante, così come i punti in palio. Eppure, c’è già qualcuno che inizia a dubitare delle capacità del monegasco, seppur la colpa dei recenti fallimenti sia maggiormente imputabile al team che al ragazzo.

 

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Villeneuve: “Leclerc deve imparare a limare i dettagli e fare meno errori”

Un personaggio che sa cosa significa vincere, e che lo ha fatto a giovane età, è Jaques Villeneuve. Campione nel 1997 con la Williams, il canadese non ha esitato a giudicare questo inizio di stagione della Ferrari e di Charles. “[Leclerc] E’ super veloce, ma continua a fare piccoli errori che uno come lui non dovrebbe commettere” – ha commentato Jaques nel podcast ufficiale della Formula 1, F1 Nation. “Prendiamo Imola per esempio. Li ha perso punti importanti, per un errore davvero banale“.

Lui stesso sa di essere veloce e di avere le potenzialità per lottare fino in fondo. Ma è abbastanza per sconfiggere un campione del mondo come Max? Ha la giusta esperienza e forza mentale? Come si comporterà sotto pressione? Queste sono le risposte di cui abbiamo bisogno“. Villeneuve non ha poi gradito l’atteggiamento del monegasco e del suo team nello scopo GP di Canada. “Se guidi una Ferrari, non puoi pensare di arrivare dietro le Mercedes, quest’anno. Hanno deciso di scontare la penalità su questo circuito sperando di arrivare P4. Ma così non è stato“.

Perfino la safety car, che poteva rappresentare una situazione molto ghiotta, lo ha comunque rilegato in quinta posizione. Anche la strategia che hanno pensato per lui lo ha penalizzato, rimettendolo in pista dietro un bel gruppetto di monoposto. Ed è stato proprio quello il motivo per cui ha concluso dietro entrambe le Mercedes“.

 

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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