Lando Norris e le prime sensazioni con la MCL40 a Barcellona

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©mclaren.com

Lando Norris al debutto con la MCL40 nei test di Barcellona: prime sensazioni tra adattamento tecnico e nuove sfide regolamentari

Lando Norris ha iniziato a delineare le sue prime sensazioni con la MCL40 nei test prestagionali di Barcellona. È stato il primo vero banco di prova della nuova vettura. Il pilota britannico è tornato in pista dopo i ritardi nello sviluppo della vettura, inaugurando il lavoro in vista della nuova stagione. È ancora presto per trarre indicazioni definitive, ma le prime impressioni sono state significative. Il focus resta sull’adattamento al nuovo pacchetto tecnico. Barcellona rappresenta infatti soltanto l’inizio di un percorso di valutazione e sviluppo.

Shakedown a Barcellona: chilometri e dati per capire le sensazioni della vettura

Il britannico ha completato 76 giri durante la giornata, segnando il terzo tempo ufficioso. Il programma era incentrato soprattutto sulla comprensione della macchina, più che sulla ricerca del cronometro. Il focus iniziale è stato sui controlli di sistema e sulla raccolta dei dati fondamentali. Norris ha testato la vettura in diverse condizioni per capire le prime impressioni al volante. Questa giornata di shakedown ha permesso a lui e al team di ottenere un quadro concreto delle prestazioni. Ha così stabilito le basi per i prossimi test e per l’adattamento al nuovo pacchetto tecnico.

Lando Norris e le prime sensazioni con la MCL40: novità tecniche e adattamento alla McLaren 2026

Lando Norris ha descritto le prime sensazioni con la MCL40 come “piuttosto diverse”, pur sottolineando che non si tratta di un cambiamento radicale. “Non è un passo enorme, ha spiegato, è solo un po’ più lenta in termini di velocità in curva. In accelerazione e sul dritto, invece, probabilmente sembra più veloce rispetto all’anno scorso: si raggiungono i 340‑350 km/h abbastanza rapidamente.

Il pilota britannico ha aggiunto che la monoposto rappresenta una sfida in più in diversi punti della pista, il che definisce “una cosa positiva”: “Ci sono molte più cose da capire, dalla batteria alla power unit, tutto è in qualche modo più complicato e semplicemente diverso. Ogni volta che qualcosa è diverso, serve un po’ di tempo per capire come gestirlo e sfruttarlo al meglio, ma è proprio a questo che servono questi giorni di test”.

Novità tecniche e debutto con il numero 1: il primo giorno di test di Lando Norris

La MCL40 porta novità evidenti legate al regolamento 2026, soprattutto nella gestione della power unit e della batteria. Questi elementi richiedono maggiore attenzione e comprensione da parte del pilota. Norris ha notato un leggero calo nelle velocità in curva, ma migliori sensazioni in accelerazione e rettilineo. I 340‑350 km/h vengono raggiunti più rapidamente rispetto allo scorso anno. Nonostante le differenze, l’adattamento richiederà tempo. Le condizioni di Barcellona sono diverse da quelle di Bahrain o Melbourne. L’obiettivo resta raccogliere più dati possibile in ogni scenario, per costruire gradualmente confidenza con la vettura.

Oltre all’adattamento alla nuova macchina, il primo giorno ha segnato per Norris il debutto ufficiale con il numero 1 da campione del mondo. Era presente su tuta, monoposto e timing screen, un momento speciale per lui e per il team. Il pilota ha definito la sensazione “surreale”. Ha sottolineato però che il riconoscimento non cambia il lavoro. La pressione c’è, ma l’obiettivo resta completare giri, raccogliere dati e guidare al meglio, mantenendo concentrazione e impegno su ogni dettaglio.

Aurora La Rocca