DichiarazioniFormula 1

La Formula 1 secondo Newey: leggerezza e aerodinamica

Il progettista della Red Bull, parlando dello sport, soffermandosi sul regolamento punta il dito contro alcuni cambiamenti: le vetture troppo pesanti

Adrian Newey ha parlato degli attuali regolamenti vigenti in Formula 1

Lui, è uno degli ingegneri più rispettato e conosciuto nella storia della Formula 1. Parliamo di Adrian Newey, attualmente in forza alla Red Bull Racing di Formula 1 e creatore dell’ultima monoposto, la RB18. Recentemente, l’inglese ha risposto ad alcune domande, a chi gli chiedeva delle opinioni sullo sport.

L’ingegnere inglese, data la sua ormai lunga esperienza nel campo, ha risposto con molta saggezza. Ha parlato dei cambiamenti che ha comportato il nuovo regolamento 2022, con i progettisti di ogni team, tra cui anche lo stesso Newey, insieme ai suoi ingegneri in Red Bull, che si sono impegnati in vista di questa rivoluzione.

Da tutto ciò, ne è scaturita un’interpretazione completamente diversa delle norme, da parte dei team, su e giù per la griglia. Ma, Newey nel rispondere alle domande, ha fatto intendere che mentre si sono visti i miglioramenti per quanto riguardano i sorpassi, tra i punti cruciali che hanno spinto a far fronte a questa rivoluzione, ma le modifiche che hanno riguardato il peso, potrebbe diventare un problema.

“Penso che la cosa principale, nel aiutare le macchine a sorpassare, riducendo la sensibilità che si ha nel seguire la macchina di fronte, sia andata bene. Magari, si potrebbe aiutare a migliorare ancora la situazione dei sorpassi. Non penso che sia un cambiamento significativo, ma un pochino aiuterà,” ha così raccontato Adrian Newey a Motorsport Magazin.

“Se fai un così significativo cambiamento di regolamento, inevitabilmente porterà a far fronte ad altri cambiamenti. Poi, probabilmente questo porterà il campo a espandersi ulteriormente nelle prime stagioni”.

Adrian: “Verso la direzione sbagliata”

Il 63enne, ha poi aggiunto che le monoposto di Formula 1, sono legate allo sviluppo delle macchine stradali. Quest’ultime stanno diventando più pesanti: “Negli ultimi anni, il peso limite è aumentato: da un minimo 600kg e 30-40kg di zavorra a bordo, a macchine con 800kg e oltre”.

“Stiamo tutti lavorando, come pazzi per riuscire a ottenere l’attuale peso minimo prescritto. In breve, le macchine sono diventate più grandi e pesanti, e non con un’efficiente e particolare aerodinamica, per via della tanta resistenza d’aria”.

“Ovviamente, questa direzione sbagliata è la stessa, nella quale il settore dell’automotive in generale, è stata recentemente sviluppata: macchine più larghe e pesanti, e l’ossessione delle persone, quando guidano, legate alla durata della batteria o del gas. Il più grande problema è la quantità di energia che ti prende, per spostare una cosa così, indipendentemente da dove provenga quell’energia”.

Tutto ciò, che ha portato a creare veicoli più pesanti, va contro a quanto Newey descrive, la sua Formula 1 ideale, i relativi regolamenti. Infine, lui avrebbe preferito un peso minore e un’efficienza aerodinamica: “Ovviamente, qualche problema legata alla sicurezza, diventa un problema auto-rinforzante. La macchina più pesante, deve essere anche più forte. Secondo me, abbiamo bisogno di macchine più piccole, leggere e con un’energia più efficiente“.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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