DichiarazioniFormula 1

La Formula 1 inizia già a pensare al 2022

Con l’inizio del 2021 ai team è consentito iniziare a lavorare sull’aerodinamica del 2022

Il 2022 sarà un anno cruciale per il Circus, con l’introduzione delle nuove vetture e dei nuovi regolamenti. Nessun vuol farsi trovare impreparato.

Il 1 Gennaio non è soltanto il primo giorno del 2021, ma anche del 2022. O meglio, è così per il mondo della Formula 1. Perchè è il primo giorno in cui è possibile mettere mano ai progetti aerodinamici in vista dell’anno prossimo. Una stagione che si preannuncia cruciale per il Circus. La rivoluzione regolamentare potrebbe infatti ribaltare i rapporti di forza, e nessun team vuol quindi farsi trovare impreparato.

Se le regolazioni della Power Unit verranno mantenute, a variare notevolmente saranno i valori del telaio, con una significativa riduzione del carico aerodinamico che darà un’importanza ancor maggiore all’effetto suolo. E sebbene il 1 Gennaio sia un giorno tradizionalmente festivo, ai suoi tempi Cyril Abiteboul disse che in quello stesso giorno la Renault intendeva effettuare il primo test in galleria del vento in vista del 2022. E Fernando Alonso ha promesso che sarebbe stato ad Enstone per seguirlo. Non sappiamo se lo scoppio della pandemia abbia sconvolto i loro piani, ma di sicuro in un ambiente così competitivo è vietato perder tempo. E fin dal primo giorno utile si pensa a come ottimizzare il proprio pacchetto tecnico.

Ciò non vuol dire necessariamente che bisogna intendere il 2021 come una stagione di transizione. La Red Bull ha già annunciato che il 66% della vettura sarà nuovo di zecca, pur rispettando le regole del “congelamento” di monoposto dal 2020 al 2021. James Key, direttore tecnico della McLaren, ha dichiarato a questo proposito: Il modello attuale sta raggiungendo la fine del suo ciclo di vita. E’ necessario investire sul 2022 perchè si partirà da un foglio bianco. Cambierà la regolamentazione sul telaio, i cerchi avranno un diametro maggiore e le gomme saranno completamente diverse. Ciò ci offre la possibilità di esplorare nuove concezioni di sviluppo. E’ una sfida che ci motiva molto”. 

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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