Formula 1

La F1 vuole che tutti i team abbiano un’accredito ambientale

La massima serie automobilistica desidera che tutti i partecipanti al mondiale riescano a soddisfare i requisiti per ottenere il massimo accredito ambientale

La F1 desidera che tutti i 10 team raggiungano il massimo livello possibile di accreditamento ambientale della FIA, figlio dell’obiettivo di avere 0 emissioni di carbonio

La F1 infatti ha da sempre espresso la sua preoccupazione per l’ambiente e come obiettivo si è prefissata di essere neutrale al carbonio. Questo obiettivo ovviamente si rifletterà anche nei regolamenti sportivi, come spiegato dalla stessa Serie riunitasi in Commissione nella giornata di giovedì. Alcuni team come Mercedes e McLaren però hanno già avviato questo processo.

L’accredito ambientale di cui parla la Formula 1 ha tre livelli suddivisi in: una stella, due stelle e tre stelle. Ovviamente l’obiettivo della massima serie automobilistica è quello che tutti i dieci team della griglia e non solo due, come lo sono attualmente, riescano a raggiungere le “tre stelle”. Non solo, questo obiettivo riguarda anche i circuiti e anche li solo due hanno raggiunto l’obiettivo nonché, il Mugello e il Circuito di Barcellona-Catalunya.

I REQUISITI

Ovviamente prima di ricevere questo accredito, i team dovranno soddisfare diversi requisiti riguardanti diversi aspetti. Dovranno dimostrare un chiaro impegno a prendersi cura dell’ambiente, avere obiettivi e traguardi chiari e definiti, devono aver svolto formazione e consultazioni su questioni ambientali e devono dimostrare la conformità ai requisiti ambientali pertinenti, misurare e monitorare il loro impatto ambientale.

Inoltre, devono elaborare la documentazione necessaria e devono avere dei registri aggiornati, per indentificare e gestire gli aspetti chiave del proprio impatto ambientale, effettuando un numero preciso di energia, consumo di acqua e produzione dei rifiuti. Dovranno anche indentificare e gestire eventuali problemi legati alla contaminazione dell’acqua o del suo, soddisfare requisiti nella catena di approvvigionamento, trasporto, emissioni acustiche, qualità dell’aria ed emissioni di carbonio.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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