DichiarazioniFormula 1

Kvyat afferma di poter dare il meglio di sé nel 2022

Il russo si sente più completo e consapevole del proprio valore, infatti vuole tornare nel Circus come primo pilota nel 2022 in un top team

Daniil Kvyat pensa di poter dare ancora il meglio di sé in Formula 1, offrendo molto di più di quanto ci si aspetti, perché ha maggiore esperienza

Kvyat è disposto a essere il pilota di riserva per la stagione del 2021, prima di tornare primo pilota per il 2022, dopo che l’AlphaTauri ha scelto di sostituirlo con Yuki Tsunoda, campione di Formula 2. Il pilota russo afferma di avere esperienza quindi potrebbe essere scelto da diversi team, offrendo così il meglio di sé. “Il 2022 sarebbe l’anno esatto per tornare perché ci saranno i nuovi regolamenti e i team avranno bisogno di piloti con esperienza. L’esperienza è fondamentale, perciò farò di tutto per tornare perché sento di poter dare ancora molto in questo sport” afferma Kvyat.

Kvyat ritiene di aver mostrato il suo valore contro il compagno di squadra Pierre Gasly quest’anno. Ciò dopo che la monoposto è stata adattata al suo stile di guida. Anche se ammette che la vittoria del francese a Monza ha dato un’impressione totalmente diversa sulla loro rivalità durante la stagione. “Ovviamente la sua vittoria ha oscurato ciò che ho fatto di buono in questa stagione. Pierre ha disputato una gara fantastica, ma nonostante ciò mi sento un pilota molto più completo” afferma il russo.

IL RUSSO SENTE DI AVERE UN MAGGIORE POTENZIALE

Kvyat sente che soltanto ora è stato in grado di esprimere il suo pieno potenziale e ancora può dare il meglio di sé. “Penso che la mia carriera in Formula 1 sia stata estremamente veloce. Dopo il mio primo stint nel Circus, non ho nemmeno capito cosa sia successo davvero. Sono arrivato dopo la GP3, quindi ho perso il passaggio prima della Formula 1. Sono andato alla Toro Rosso, in cui ho avuto un ottimo anno all’epoca e poi sono stato promosso subito alla Red Bull dopo un anno”.

“Penso che mi sia sempre mancata un po’ di esperienza in Formula 1, perché tutto è successo velocemente. Quando sono tornato nel 2019, ho adottato un approccio molto diverso. Non ho dimenticato tutto ciò che ho fatto prima, sono riuscito a imparare cose nuove e anche quest’anno ho fatto dei miglioramenti. Mi sento un pilota completo, se arrivasse l’occasione di far parte di un top team, sarebbe tutto diverso” afferma per concludere Kvyat.

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planetf1.com

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