DichiarazioniFormula 1

Jost Capito accusa la Red Bull: “È peggio che barare”

Il boss della Williams non ci va leggero e rilascia pesanti dichiarazioni contro il team in testa alla classifica

Capito ha parlato delle recenti accuse nei confronti della Red Bull e ha affermato la violazione del budget cap è più grave che barare perché fornisce un vantaggio del tutto ingiusto

Dall’anno scorso la Formula 1 opera con un limite di budget di $ 145 che tutti i team sono obbligati a rispettare. Tuttavia, nel paddock ha iniziato a serpeggiare la pesante accusa che non tutti si siano attenti a questa regola.

In particolare, è stato riferito che due squadre abbiano superato il limite: Aston Martin e Red Bull. Se l’Aston Martin non sembrerebbe averne tratto poi così grande vantaggio, l’accusa si fa ben più pesante nei confronti del team di Milton Keynes.

Se il sospetto si rivelasse realtà, il titolo mondiale vinto l’anno scorso da Max Verstappen potrebbe essere illegittimo. L’olandese, in più, sembra dirigersi a passo sicuro verso la vittoria del secondo campionato. Eventuali penalità per aver violato il regolamento potrebbero privarlo anche di questa possibilità.

Su tutta la faccenda si è espresso il team principale della Williams, Jost Capito, che ha dichiarato che violare il budget cap è ben più grave che barare.

Jost Capito chiede che ci siano serie implicazioni per chi non rispetta la regole

Penso che non ci sia modo di non rimanere nel limite dei costi“, ha dichiarato il dirigente tedesco a Motorsport.com. “È se qualcuno non rimane nel limite dei costi, deve avere serie implicazioni, perché non essere rimasto nel limite l’anno scorso è probabilmente un vantaggio anche per quest’anno“.

Tuttavia, c’è parecchia confusione sul reale ammontare della penalità, perché la FIA non ha ancora preso una decisione in merito. Le opzioni vanno dalla sanzione pecuniaria alla detrazione di punti. In quest’ultimo caso Max Verstappen potrebbe anche essere privato del titolo.

Secondo Capito, però, la punizione dovrebbe avere un impatto sull’anno corrente invece che su quello passato, perché “la maggior parte dell’impatto è su quest’anno“, altrimenti nessuno rispetterebbe più il budget cap perché ha un impatto solo sul passato.

Penso che la FIA, se c’è un caso, deve essere veloce. Devono reagire perché la maggior parte delle squadre era dentro al limite, quindi non possono essere loro quelle penalizzate“, ha concluso il team principal.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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