2019DichiarazioniFormula 1Gran Premio Giappone

Jacques Villeneuve: “Vettel e Leclerc meritavano la penalità”

L’ex campione del mondo commenta la domenica sciagurata che ha visto protagonisti i due piloti Ferrari in Giappone

Dati i precedenti neanche troppo remoti, Villeneuve sostiene che Vettel avrebbe meritato una penalità per la sua falsa partenza al GP di Suzuka. Leclerc? Secondo il canadese doveva evitare il contatto con Verstappen

Domenica non facile in quel di Maranello. Dopo una qualifica a dir poco esaltante con la Rossa a occupare interamente la prima fila, il risultato non è stato quello sperato; anzi, i punti raccolti dalla Ferrari al termine della gara sono un bottino alquanto scarno, soprattutto viste le grandi speranze nutrite dai suoi due piloti. Sebastian Vettel ha conquistato una seconda posizione, amara consolazione dopo la strabiliante pole con tempo record del tracciato; Leclerc si è dovuto invece accontentare della sesta posizione, poi divenuta settima in seguito alla doppia penalizzazione inflitta al monegasco ( due penalità da 5 e 10 secondi, per un totale di 15 secondi sul tempo finale di gara) per lo scontro al via con Verstappen e guida poco sicura (dopo il contatto, il monegasco ha continuato a girare in pista nonostante la sua vettura stesse perdendo parte dell’alettone anteriore, spargendo pericolosamente detriti lungo il tracciato, ndr).

Come riporta planetf1.com, ai microfoni di Sky Sport Italia, Jacques Villeneuve parla degli episodi che hanno inevitabilmente compromesso la gara dei piloti Ferrari; tra tutti, la falsa partenza di Vettel. “Ci sono dei sensori e anche una certa tolleranza, ma secondo me non dovrebbe esistere” – ha dichiarato l’ex pilota – “Era chiaro che si fosse mosso prima. Hanno penalizzato Raikkonen in Russia e dovevano farlo anche con Vettel“.

IL PRECEDENTE E LA MANCATA PENALITA’ A VETTEL

Non è la prima volta che questo accade. A Sochi a farne le spese è stato il pilota dell’Alfa Romeo Kimi Raikkonen. Partito in anticipo rispetto allo spegnimento dei semafori, ha poi subito la penalizzazione della FIA, la stessa che ieri, in gara, non ha ritenuto necessario prendere provvedimenti contro Sebastian Vettel. Secondo Villeneuve, infatti, la Direzione Gara era certa che il pilota tedesco non avesse guadagnato del tempo nello scattare anticipatamente al via. Sembra, al contrario, che questo gli sia costato molto in termini di prestazione e velocità, tanto da essere immediatamente risucchiato da un indiavolato Bottas alle sue spalle.

Villeneuve sostiene che questa parte del regolamento sia da rivedere, per rendere più chiare e precise quelle che sono le direttive a riguardo.

L’ERRORE DI LECLERC E I RIMPIANTI

E sulla gara di Charles Leclerc, il canadese ha dichiarato: “All’inizio Leclerc ha commesso un errore e penso che dovesse essere penalizzato per aver spinto fuori pista Verstappen. L’olandese era davanti e all’esterno, quindi non poteva fare nulla. Leclerc doveva cercare di evitare il contatto, ma ha avuto un controsterzo“.

C’è anche spazio per qualche rimpianto per il monegasco e il ritmo gara Ferrari: “Vettel avrebbe potuto finire secondo davanti a Hamilton, ma tranquillamente alle spalle di Valtteri Bottas, mentre l’incidente di Charles Leclerc con Max Verstappen al primo giro ha significato per lui (Leclerc, ndr) la settima posizione“.
Molti dubbi anche sul passo gara della Rossa, che si è dimostrato non all’altezza delle grandi prestazioni viste in qualifica: “Vettel ha disputato un’ottima gara, ma non capiamo la mancanza di passo la domenica; è questo che conta e da questo punto di vista le Mercedes sono più forti” – ha spiegato il canadese .

HAMILTON SAREBBE ARRIVATO QUINTO

Villeneuve sostiene che il pilota britannico non avrebbe potuto aspirare al podio. “Se non ci fosse stato l’incidente tra Verstappen e Leclerc, Hamilton sarebbe arrivato quinto, poichè abbiamo visto che, quando le Mercedes inseguono, hanno molta difficoltà perchè più lente. Secondo me, se Hamilton fosse rimasto alle spalle di Leclerc e Verstappen, non sarebbe poi stato in grado di sorpassarli perchè loro erano più veloci sui rettilinei” – ha dichiarato.

L’ex pilota si è mostrato anche abbastanza perplesso rispetto alla strategia adottata dalle Frecce dArgento su Hamilton. Quest’ultimo stava infatti conducendo tranquillamente la gara in testa, quando il team lo ha richiamato ai box per un secondo pit stop, montando gomme soft. Forse la speranza era che Hamilton avesse poi l’occasione di riprendersi la seconda posizione su Vettel. “Hamilton sarà arrabbiato– ha ipotizzato Villeneuve. “In un tracciato in cui il pilota fa la differenza, si è ritrovato dietro a Bottas sia in qualifica che in gara“.

Secondo la visione dell’ex pilota, Mercedes ha ideato una strategia sbagliata. “Se le gomme avessero avuto problemi di degrado, Bottas avrebbe potuto superarlo rimanendo comunque davanti a Vettel. Invece, nei box, hanno creduto che montare gli pneumatici soft, sebbene usati, avrebbe consentito a Lewis di superare il ferrarista; ma si sbagliavano” – ha osservato.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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