Analisi della redazioneFormula 1

Inchiesta Wolff-Stroll: tutto è stato archiviato

Archiviate le indagini riguardo le azioni di Aston Martin, finite sotto la lente di ingrandimento della BaFin

Niente insider trading all’interno dell’asse Wolff-Stroll: l’inchiesta è stata archiviata senza conseguenze

Poco tempo fa, sia il direttore esecutivo di Mercedes Toto Wolff sia il proprietario di Aston Martin Lawrence Stroll sono finiti nella bufera per insider trading. Ma cosa significa? Letteralmente, compiere insider trading significa sfruttare informazioni non di dominio pubblico (quindi informazioni cui solo poche persone sono a conoscenza) per acquistare titoli finanziari di una certa società. Chiaramente, l’obiettivo è quello di trarre vantaggio da questa conoscenza “anticipata” per guadagnare di più. 

COME SONO ANDATE LE COSE

La situazione è questa: Wolff ha acquistato azioni di Aston Martin per circa lo 0.95%, che ammonta ad una cifra di 16.1 milioni di euro. Ma l’austriaco possiede anche un terzo delle quote Mercedes. La scuderia di Brackley, dal canto suo, possiede il 5% delle quote di Aston Martin. Tuttavia, Daimler, ha annunciato di voler aumentare le azioni per un totale del 20%. Il tutto, ovviamente, ha aumentato in modo esponenziale i guadagni delle parti. Il punto è: Wolff sapeva già della decisione di acquisto di più azioni e, di conseguenza, ha acquistato anche lui? 

È anche bene tenere presente che il team Aston Martin non si limita solo ad utilizzare il motore Mercedes. La squadra di Stroll beneficia infatti anche di ingranaggi, parti e pezzi forniti da Mercedes. Pur essendo “in società”, avendo alcuni azionisti in comune, esse sono entità completamente distinte e separate. 

SOLUZIONE: ARCHIVIAZIONE

In tutto questo, Wolff sapeva o non sapeva delle azioni acquistate? Daimler ha dichiarato la totale estraneità di Wolff. Secondo loro, l’austriaco non era a conoscenza delle decisioni del gruppo. Tuttavia non è ancora totalmente chiaro e appurato se Wolff abbia ottenuto particolari informazioni da Daimler o dallo stesso Stroll. 

Ora la soluzione sembra essere stata trovata: BaFin, l’organismo di vigilanza del mercato tedesco, non ha trovato prove a sostegno della colpevolezza delle parti di insider trading. Anche i regolatori finanziari hanno escluso possibili insider trading da parte di Toto Wolff quando ha acquistato azioni Aston Martin, come riportato dal Financial Times. L’inchiesta, dunque, è stata archiviata

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