Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

Il precedente che “incastra” Masi per la decisione presa a Yas Marina

Il direttore di gara Michael Masi in occasione del GP di Abu Dhabi non ha rispettato non solo il regolamento ma anche una sua decisione precedente

Il direttore di gara Michael Masi nei giri finali del GP di Abu Dhabi ha contradetto una decisione in merito ai doppiaggi e alla safety car, andando contro ad un precedente stabilito nel 2020 proprio da se stesso

Michael Masi è finito nell’occhio del ciclone per aver permesso a pochi giri dalla conclusione del GP di Abu Dhabi di sdoppiarsi alle spalle della safety car solo ai piloti che precedevano Max Verstappen (secondo), per poi farla rientrare e far ripartire la gara per un solo giro conclusivo nel quale l’olandese ha superato Lewis Hamilton vincendo così il titolo iridato.

Tutto questo è andato in parte contro un regolamento che impone a tutti i piloti di sdoppiarsi prima di far rientrare la safety car, a discrezione del direttore di gara, ma non di effettuare questa procedura a una sola parte di essi. D’altro canto il regolamento permette al direttore di gara di gestire in autonomia i regimi di SC, ma la grande contraddizione è nell’operato dello stesso Michael un anno prima.

IL PRECEDENTE

In occasione del Gran Premio dell’Eifel 2020 al Nurburgring molti piloti si sono lamentati dell’impiego della safety per un lungo periodo di tempo durante la gara, poiché si temeva che la McLaren di Lando Norris potesse avere un principio d’incendio, considerando le visibili bruciature sul telaio e il fumo che usciva dalla monoposto.

Anche in quell’occasione in testa alla gara si trovavano Lewis Hamilton e Max Versyappen, e gli stessi si lamentarono per il medesimo problema ma non solo, difatti le gomme a causa delle condizioni della pista non riuscivano a rimanere in temperatura, ma il direttore di gara difese il suo operato sostenendo che: “C’è un requisito nel Regolamento Sportivo per far passare tutte le auto doppiate.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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