2019DichiarazioniFormula 1

I top team vogliono rimandare la revisione dei regolamenti del 2021

Le nuove regole continuano a essere oggetto di polemiche e discussioni, sembra che non esista una soluzione capace di mettere tutti d’accordo, infatti dilagano le idee contrastanti

I top team di Formula 1 vogliono che la revisione dei regolamenti del campionato venga rimandata al 2022, per perfezionare varie idee, impegnandosi comunque a limitare i costi per il 2021

Le parti interessate della Formula 1 si sono incontrate a Parigi la scorsa settimana per continuare le negoziazioni sulle ampie modifiche alle regole previste per il 2021. L’ultima volta, le squadre hanno fatto pressioni per emendamenti in merito al fatto che i regolamenti non sono pronti per essere pubblicati alla fine di ottobre. Una delle idee presentate era quella di rimandare l’attuazione dei nuovi regolamenti tecnici e sportivi fino al 2022, portando però il limite di bilancio di 175 milioni di dollari per il 2021, come previsto. L’idea di base sarebbe quella di impedire ai top team di spendere soldi la prossima stagione per prepararsi per il 2021, avendo così un vantaggio immediato.

HORNER E’ STATO IL PRIMO A ESPORSI A RIGUARDO

Tale idea è stata bocciata da alcuni Team Principal, come quello della Red Bull, Christian Horner, che in risposta ad una domanda di Motorsport.com su ciò che comportano i team che spendono più soldi rispetto al budget, ha affermato: “Abbiamo perso un po’ di opportunità. Con il senno di poi avremmo fatto meglio a inserire il limite per il 2021 e dedicare più tempo allo sviluppo di questi regolamenti per il 2022″.

“E’ impossibile portare avanti questo limite nel 2020. Con tale condizione non si potrà mai raggiungere un accordo. Il limite di budget è in definitiva una cosa ragionevole per la Formula 1, ma attuarlo adesso rende il tutto tremendamente complicato. Forse abbiamo perso l’opportunità di avere quel processo più controllato sotto il limite, e ritardare questi regolamenti evolvendoli”.

WOLFF CONCORDA

Horner continua poi affermando che ci sono alcune “cose ​​fantastiche” tra le proposte del 2021, ma ha aggiunto: “La vettura e il concetto sembrano molto sottosviluppati al momento. Altri 12 mesi sono necessari per sviluppare tali cose e introdurre qualcosa che funzioni in modo ottimale, affrontando meglio alcune altre questioni come quella del peso, trovando così un approccio più vantaggioso”. Le opinioni del Team Principal della Red Bull sono state supportate dal Team Principal della Mercedes.

Toto Wolff, ha infatti concordato sul fatto che non è possibile avere il limite di spesa nel 2020 per limitare le spese in ottica delle nuove regole e ha affermato: “Come ha detto Christian, penso che le nuove regole non siano ben studiate”. Motorsport.com ha chiesto a Wolff se ritiene fattibile rimandare l’attuazione dei regolamenti del 2021, così quest’ultimo ha dichiarato: “Non credo che i regolamenti verranno fermati. E’ stato chiarito che stanno andando avanti. Ci saranno modifiche e cambiamenti nei dettagli e nelle interpretazioni, ma verranno approvati”.

I TEAM MINORI HANNO INVECE IDEE CONTRASTANTI PER QUEL CHE RIGUARDA I REGOLAMENTI

I team più piccoli sembrano essere convinti del fatto che rimandare l’attuazione dei regolamenti sarebbe una buona soluzione. Il Team Principal della Racing Point, Otmar Szafnauer ha dichiarato che sarebbe una “cosa ragionevole da fare”, ma ha considerato la bassa possibilità che ciò accada. Tuttavia, McLaren e Williams si oppongono a ulteriori ritardi. Il Team Principal della McLaren, Andreas Seidl ha infatti dichiarato: “Siamo favorevoli alle decisioni che si stanno prendendo dal punto di vista tecnico, sportivo e finanziario, perciò stiamo solo aspettando il 31 ottobre per vedere la pubblicazione di questi regolamenti e vedere come dobbiamo lavorare per il 2021″.

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