DichiarazioniFormula 1

I piloti dell’Academy al volante della Ferrari SF71H

Schumacher, Ilott e Schwartzman hanno provato la monoposto del 2018 per racimolare qualche chilometro in modo da sentirsi maggiormente a proprio agio nel loro debutto nelle prove libere della Formula 1

La Ferrari Driver Academy ha messo al volante della vettura 2018 tre grandi nomi, con l’obiettivo di prepararli ai test ufficiali in Formula 1

Mick Schumacher, Callum Ilott e Robert Schwartzman. Sono questi i nomi che la Ferrari Driver Academy ha scelto di mettere al volante della Ferrari SF71H a Fiorano. L’idea è quella di far percorrere ai tre ragazzi quanti più chilometri possibili, in modo che si sentano a loro agio con una vettura di Formula 1 e siano pronti ad affrontare le prove libere di qualche Gran Premio, nel corso di questa stagione.

In particolare, come lo stesso team ha annunciato ieri, Schumacher debutterà nel venerdì del Gran Premio di Eifel, al posto di Antonio Giovinazzi. Per Ilott, invece, l’opportunità prenderò forma nel corso dello stesso weekend, al volante della Haas di Romain Grosjean. Infine, Schwartzman abbraccerà il sogno di guidare una monoposto di Formula 1 nel corso del Gran Premio di Abu Dhabi.

Pur essendo l’ultimo a scendere effettivamente in pista, Schwartzman è stato invece il primo a mettersi al volant della SF71H. Ieri, giunto al circuito di Fiorano per un primo briefing, aveva dichiarato: “Oggi ho fatto per la prima volta le prove per un sedile di una monoposto di Formula 1. Sono ormai abituato agli pneumatici larghi della Formula 1, ma le gomme di questa monoposto  lo sono ancora di più ed è una cosa che mi piace molto. Sono molto contente. Il prossimo step sarà scendere in pista con questa piccola bestia“. Ed è esattamente ciò che ha fatto oggi.

I piloti dell'Academy al volante della Ferrari SF71H
Credits: Scuderia Ferrari Press Area

L’OPINIONE DEGLI ALTRI DUE PILOTI DELL’ACADEMY

Successivamente è stato il turno di Ilott. Il pilota britannico, ancora prima di salire a bordo della SF71H, aveva dichiarato di essere molto entusiasta di poterla provare e, soprattutto, di poter prendere parte a un venerdì di prove libere in Formula 1: “È evidente che la SF71H è una grande macchina e sono molto emozionato all’idea di guidarla. La prova del sedile è andata bene, ho provato diverse posizioni finché non mi sono sentito a mio agio. Mi sento molto fortunato e non vedo l’ora di scendere in pista, sembra una macchina emozionante da guidare“.

I piloti dell'Academy al volante della Ferrari SF71H
Credits: Scuderia Ferrari Press Area

Anche Mick Schumacher si è detto molto entusiasta all’idea di poter tornare al volante di una Ferrari. In particolare, infatti, il giovane pilota ha avuto modo di provare la SF71H durante i test del Bahrain del 2019. Di conseguenza, la voglia di tornare in pista non potrebbe essere più alta ed entusiasmante. La sua presenza in Formula 1, come abbiamo detto, sarà proprio durante il prossimo weekend di gara, quando il GP si disputerà a Eifel, al posto di Antonio Giovinazzi.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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