Analisi della redazioneFormula 1Pagelle

I bocciati del 2020 | Sebastian Vettel

Il quattro volte campione del mondo ha abbandonato la Ferrari al termine di una stagione molto deludente

Il tedesco ha concluso la sua annata al tredicesimo posto nel Mondiale. Il podio in Turchia è stato l’unico vero acuto della sua annata

Per Sebastian Vettel il 2020 è stato davvero un anno da dimenticare. Dopo il mancato rinnovo del contratto con la Ferrari, con una comunicazione arrivata via telefono e molto prima dell’inizio della stagione, il tedesco ha praticamente vissuto un’annata da separato in casa. Una decisione che ha colto di sorpresa tutti, e che ha sicuramente influito sul rendimento di Vettel nel suo ultimo anno con la Scuderia di Maranello.

Ma la vicenda legata al contratto non può certo rappresentare un’alibi. Perchè al di là di una vettura in assoluta crisi tecnica il confronto con il compagno di box Charles Leclerc è stato praticamente a senso unico. Basti pensare che il monegasco ha quasi raccolto il triplo dei punti rispetto a Vettel (98 a 33), una situazione che ai tifosi del Cavallino ha ricordato quella del 2014, quando alle prese con una vettura non altezza come la F14T, Fernando Alonso riuscì a fare una grande differenza rispetto a Kimi Raikkonen.

Vettel, però, non è certo accusabile di scarso impegno. Il tedesco, pur consapevole delle difficoltà, ce l’ha proprio messa tutta per cercare di tirar fuori qualcosa di buono dalla sua annata. Un esempio della sua ostinazione lo abbiamo avuto al Montmelò, quando si è calibrato da solo la strategia sbugiardando il muretto in radio, riuscendo ad agguantare un ottimo settimo posto effettuando una sosta in meno dei rivali.

LA STAGIONE IN NUMERI E IL PODIO IN TURCHIA

A pesare come un macigno sui risultati di Vettel è stata sicuramente la poca consistenza durante le qualifiche. In quello che storicamente è sempre stato uno dei suoi punti di forza nel 2020 il tedesco ha spesso fatto fatica, e questo lo ha costretto ad approcciare delle gare molto complicate, in cui partendo dalle ultime file risultava difficile rimontare. Soprattutto con i pochi cavalli del motore Ferrari, che ha pagato dazio in tutti i rettilinei.

La gioia più grande è arrivata in Turchia, nel giorno in cui Lewis Hamilton ha aritmeticamente conquistato il settimo titolo mondiale della sua carriera. In una gara d’altri tempi, resa difficile dalla pioggia e dallo scivoloso asfalto di Istanbul, il tedesco è riuscito a sfoggiare tutta la sua classe, tenendo a bada vetture più competitive della sua con un impressionante ritmo sulle Full Wet. Il terzo posto, agguantato all’ultima curva, è stato il giusto premio per la sua tenacia.

Nel 2021 Seb è chiamato al riscatto. Sarà infatti il punto di riferimento di un progetto tecnico nuovo ambizioso, alla guida di un’Aston Martin che ha tanta voglia di stupire. Una sfida affascinante soprattutto per Vettel, chiamato a lavorare in un contesto totalmente nuovo per dimostrare di essere ancora all’altezza dei migliori piloti del Circus.

Posizione finale: 13° Ι Punti rispetto al compagno: -65 Ι Confronto col compagno in qualifica: 13-4 (a favore di Leclerc)

BOCCIATO Ι Voto: 5

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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