DichiarazioniFormula 1

Hill: “In caso di minaccia Mercedes ostacolerà Aston Martin”

Secondo l’inglese sotto certe condizioni la partnership tra le scuderie di Brackley e Silverstone potrebbe velocemente diventare ostica

Damon Hill ritiene che la Mercedes non avrà ripensamenti in merito all’ostacolare Aston Martin qualora questa diventasse una minaccia

La partnership tra la Mercedes e la scuderia di Silverstone è arrivata ormai al dodicesimo anno consecutivo. Dal 2009 infatti il team di Brackley ha continuato a fornire i propulsori sopravvivendo a tutti i rebrand del team rivale. Dalla Force India alla Aston Martin passando per Racing Point la squadra di Lawrence Stroll ha sempre rappresentato un valido alleato per la Stella a Tre Punte. Il duo anglo-tedesco ha superato indenne anche il “Pink Mercedes gate” del 2020, quando la Racing Point ha riproposto a tutti gli effetti una W10 “ricolorata“. Eppure secondo Damon Hill la Mercedes non avrebbe problemi ad ostacolare Aston Martin in caso di minaccia.

E’ intrigante, non trovate?” – ha dichiarato Hill ai microfoni di Autocar “Sono così uniti alla Mercedes, legati attraverso una solida partnership, bisogna dirlo, arrivando a sfruttare i loro design. Se saranno o meno dei fedeli subordinati, questo è un discorso a parte. Non appena inizieranno ad allontanarsi un pochino non saranno più assistiti così efficacemente. Se la Mercedes sarà battuta non lo sarà certo dalla Aston Martin, ma non credo che gli dispiaccia frapporli tra sé e le Red Bull”. 

Del parere contrario è invece il nuovo pilota della Aston Martin Sebastian Vettel. Il tedesco non solo non concorda con Hill, ma crede che nel caso la scuderia di Silverstone possa avere bandiera verde per dare battaglia alla nave ammiraglia. “Non sono d’accordo,” – spiega Vettel – “forse in passato era così, adesso il mondo si  evoluto. In alcuni casi piò succedere, in altri no. Con qualcuno come Mercedes penso si possa dare per scontato un trattamento equo e se si è più veloci li si può anche superare. Non sono preoccupato, capisco da dove arrivi il suo ragionamento, ma credo che ormai sia una concezione superata”.

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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