DichiarazioniFormula 1

“Hamilton rinnova con Mercedes perché sa che non vincerà”

Tom Clarkson è sicuro che, dietro la fresca firma biennale dell’inglese, ci sia un’amara consapevolezza

Per alcuni, dietro al rinnovo di Hamilton, si nasconde il suo timore di veder vincere Red Bull

La velocità del rinnovo di Lewis Hamilton ha colto un po’ tutti alla sprovvista, anche se era ormai stato annunciato dai diretti interessati, soprattutto dopo il lunghissimo tira e molla dello scorso anno. E invece, alla vigilia dell’ultimo weekend in Austria, il sette volte campione del mondo ha annunciato di aver firmato un biennale con la casa di Stoccarda, con tanto di foto e dedica celebrativa sui suoi canali social personali.

Certamente, dietro tale mossa, c’è la volontà di sistemare subito le carte in tavola e concentrarsi solo ed esclusivamente su una stagione che si sta rivelando più complicata del previsto per i campioni in carica. E, infatti, c’è chi sostiene che il rinnovo per il numero 44 sia una mossa preventiva, un concedersi una chance in più per mettere le mani sull’ottavo titolo e divenire così il pilota più vincente della storia di questo sport.

HAMILTON RINNOVA CON MERCEDES: UNA TATTICA PREVENTIVA?

Come riporta Planetf1.com, Tom Clarkson, giornalista della Formula 1, crede infatti che, a questo punto, alla luce dello strapotere Red Bull e del gap che sta via via aprendo tra sé e gli avversari (dopo il GP d’Austria, 32 punti separano Max da Lewis), Hamilton abbia ritenuto intelligente occupare il sedile Mercedes per almeno altre due annate, con la consapevolezza (e il timore) che il 2021 non potrà portarlo alla vittoria: “Pensavo che (Hamilton) fosse piuttosto stanco dopo la gara. Penso che uno dei motivi per cui ha rinnovato il contratto per due anni è che sa che finirà male questa stagione, ha dichiarato Clarkson al F1 Nation Podcast.

“Penso che da qualche parte nella sua testa pensi: ‘È finita, ho bisogno del numero otto‘. Si sta dando un’altra possibilità di assicurarsi l’ottavo titolo. Ha dichiarato che si stava godendo così tanto questa lotta; lo ha rinvigorito e ne vuole di più“, ha poi concluso Clarkson.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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