DichiarazioniFormula 1

Hamilton ringrazia i medici per la lotta contro il Covid-19

Il sei volte campione del mondo ha ricevuto un commovente video da parte di un’infermiera che lavora in terapia intensiva

A oggi, in Inghilterra si registrano circa 9.000 vittime di Coronavirus. Una situazione di estrema emergenza che medici e operatori sanitari affrontano in prima linea, con enorme coraggio. Il fuoriclasse anglo-caraibico ha usato il suo seguitissimo profilo Instagram per ringraziare questi “eroi in corsia”

Lewis Hamilton esempio e fonte di ispirazione anche per chi è impegnato nella lotta più ardua: curare e salvare i malati di Coronavirus. L’infermiera della terapia intensiva dell’ospedale inglese di Bangor, Petula Rees, ha inviato un video al pilota 35enne per raccontargli di come il suo insegnamento a non mollare mai sia di grandissima ispirazione non solo per il personale medico, ma per gli stessi ricoverati.

Come riporta planetf1.com, la risposta di Lewis non si è fatta attendere: “Sono così ammirato da voi, ragazzi; siete i veri eroi. Grazie a tutti voi lavoratori in prima linea; voi del Servizio Sanitario Nazionale mi ispirate a fare di più per aiutare le persone. Non rinunciamo mai a prenderci cura e ad aiutare chi ne ha più bisogno. I miei pensieri e le mie preghiere sono con voi” – ha scritto il numero 44.

L’INSEGNAMENTO DI HAMILTON: “NON MOLLATE MAI

Ogni giorno, in tutto il mondo, infermieri, medici e operatori sanitari rischiano la propria vita per salvare quella degli altri. La nostra riconoscenza è il minimo che possiamo dimostrare nei confronti di chi è disposto a sacrificarsi per un bene maggiore. Con mascherine, tute e protezioni ingombranti è però difficile riuscire a comunicare con i pazienti in ospedale, ma l’infermiera Petula Rees ha avuto un’idea fantastica: sulla sua mascherina, ha scritto il motto che lei stessa ha appreso dal suo pilota preferito, Lewis Hamilton: “Never give up” (“Non mollate”), così che tutti sappiano quanto siano supportati e amati senza bisogno delle parole.

Ho sempre detto ai miei pazienti  di non arrendersi mai, prima ancora che il Covid-19 arrivasse; perché vengono qui e sono così vulnerabili e malati. Non ci vedono bene in faccia, perché abbiamo sempre addosso le mascherine e le visiere” – ha detto nel video la donna – “Le mascherine che indossiamo al momento sono molto strette e lasciano dei segni sul nostro viso quando le portiamo per molto tempo ed è molto difficile sentire bene. Sono sicura che questi pazienti non possono sentirci del tutto, quindi mi è venuta una piccola idea e ho scritto sulla mia mascherina ‘Non mollate mai’ con un cuoricino. Quindi, ogni volta che indosso questa mascherina, la indico sempre ai pazienti e dico loro di non mollare mai“.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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