GP Miami, Antonelli: “È solo l’inizio, la strada è ancora lunga”

GP Miami Antonelli

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Antonelli ha conquistato il GP di Miami davanti alle McLaren, portandosi a +20 su Russell

Kimi Antonelli ha trionfato nel GP di Miami, tagliando il traguardo davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Il bolognese ha così centrato la sua terza vittoria consecutiva, confermando un momento di forma straordinario. Con questo successo, il pilota della Mercedes ha portato a 20 punti il vantaggio sul compagno di squadra George Russell nella classifica piloti.

Il talento di Kimi cambia gli equilibri in Mercedes

Ciò che colpisce maggiormente è la solidità con cui Kimi ha saputo tener testa con il Campione del mondo in carica, rimasto alle sue spalle per quasi tutto il GP: una freddezza e una maturità da veterano, pur essendo soltanto al secondo anno in Formula 1. E senza quel volto ancora da ragazzino, sarebbe difficile immaginare che abbia appena 19 anni.

Se era lecito attendersi una Mercedes in lotta per il Mondiale, il nome più naturale da indicare, come principale contendente al titolo, sarebbe stato quello di George Russell. E, invece, Antonelli sta creando non pochi grattacapi al compagno di squadra, costretto ad accontentarsi del quarto posto nella gara odierna e a subire il confronto con l’ultimo arrivato.

 

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Partenza complicata e passo costante: così Antonelli ha costruito il suo successo nel GP di Miami

La gara di Kimi, però, ha rischiato di complicarsi già al via: per evitare il contatto con Max Verstappen, il pilota della Mercedes è stato costretto ad allungare la traiettoria, finendo per favorire il sorpasso della Ferrari di Charles Leclerc. “La partenza non è stata brutta come quella di ieri, è andata un poco meglio“, ha raccontato nel post-gara il vincitore del GP. “Solo che non mi aspettavo che gli altri frenassero così presto, per cui per evitarli ho dovuto creare un piccolo gap. Ma dato ciò ch’è accaduto, sono stato molto fortunato“.

L’italiano ha pagato qualche errore nelle fasi iniziali, salvo poi riuscire a colmare il gap grazie a un passo nettamente superiore a quello degli avversari. “Ho commesso degli errori con la gestione dell’energia, cercando di superare Charles” – ha ammesso – “E poi ho perso la posizione con Lando. Ma il passo era forte: sono riuscito a restare vicino e il team ha messo in atto una grande strategia. Abbiamo effettuato un enorme undercut, siamo riusciti a rimontare e a tenere il passo“.

Un nuovo record stabilito dal giovane pilota della Mercedes

Nella giornata di ieri, Kimi aveva già eguagliato due piloti del calibro di Ayrton Senna e Michael Schumacher, conquistando tre posizioni al palo consecutive nelle sue prime gare in carriera. Oggi ha stabilito un nuovo record, diventando il primo pilota a vincere i suoi primi tre GP partendo dalla pole position. Poco male per un ragazzo di soli 19 anni.

È solo l’inizio, ma la strada è ancora lunga“, ha precisato il pilota numero #12. “Stiamo lavorando tantissimo e il team sta facendo un lavoro strepitoso, senza di loro non sarebbe possibile. Ringrazio loro e la mia famiglia. Godiamoci questa vittoria e poi torniamo subito al lavoro, perché tra poche settimane arriva il Canada“.