Formula 1Gran Premio Italia

Hamilton raccoglie la sfida: “Bello partire dal fondo”

In Italia, il sette volte campione del mondo è stato autore di una grande rimonta in gara. Potrebbe prenderci gusto…

Al termine del GP d’Italia a Monza, Hamilton ha parlato del suo nuovo “mood” di gara. In lui, è ancora molta la voglia di fare

Dopo aver perso un mondiale all’ultima curva dell’ultimo giro a disposizione, e anche in modo piuttosto rocambolesco, diciamo così, Lewis Hamilton si ritrova adesso ad assistere a un totale dominio firmato Red Bull. La scuderia di Milton Keynes sembra infatti aver gettato le basi per quello che pare essere uno strapotere che durerà qualche anno e che di certo non finirà con il primo titolo iridato conquistato da Verstappen la scorsa stagione.
Insomma, se eravamo abituati a vederlo sempre in prima fila, contando su performance magistrali della sua Mercedes, adesso il vento è un po’ cambiato.

Iniziato con gran fatica il 2022, il team campione in carica ha saputo rialzarsi e recuperare terreno, avvicinandosi ai diretti avversari. Il progresso è stato notevole, e non è certo terminato qui, ma, senza dubbio, quello che può offrire adesso Mercedes ai suoi due piloti non è quanto basta per impensierire i leader lì davanti. Ma, nonostante non stia lottando per il mondiale e la prima vittoria dell’anno tardi ad arrivare, Lewis è ottimista e guarda il bicchiere mezzo pieno.

Hamilton raccoglie la sfida: “Avrei potuto sfidare Sainz. Peccato per la Safety Car”

Il numero 44 ha infatti detto di apprezzare le sfide e di divertirsi moltissimo nelle sue rimonte dal fondo del gruppo. L’ultima impresa è stata proprio quella di Monza, dove l’inglese ha subito una penalità per la sostituzione della Power Unit ed è quindi partito 19esimo. “È mille volte più divertente lottare con gli avversari“, ha dichiarato, “Quando ho iniziato con il mio vecchio go-kart, tutto rovinato, dovevamo sempre partire dietro, con pneumatici usurati. Ed è quello che mi è sempre piaciuto fare. Quindi, a partire da oggi, solo avere quelle battaglie è molto più divertente che iniziare in prima fila. È una sfida diversa, ma preferisco di gran lunga combattere con gli altri. Quando vinci è qualcosa di completamente diverso e ti senti orgoglioso per tutti. Adoro l’idea di andare avanti. Per questo oggi (dopo la gara di Monza, ndr) mi sentivo come se fossi salito su una scala. Il progresso è una buona cosa“.

L’unico rimpianto di Hamilton in gara è stata l’impossibilità di strappare il quarto piazzamento a Carlos Sainz a causa della Safety Car chiamata in ritardo in pista: “La gomma morbida stava iniziando a cadere un po’, e penso che si siano fermati, quindi avevano gomme nuove; per quest, probabilmente non sarei stato in grado di superarlo“, ha proseguito, “Ma comunque, mi è davvero piaciuta la battaglia con tutti, lavorando lentamente con questa macchina. È stata sicuramente una sfida fin dall’inizio. Naturalmente, come pilota vuoi solo più tempo. Volevo poter sfidare la Ferrari davanti a me e vedere se potevo conquistare un’altra posizione. Ma penso che, col senno di poi, sia stato probabilmente un buon finale. Sono solo davvero grato di essere risalito dall’ultima fila“, ha poi concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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