DichiarazioniFormula 1Gran Premio Turchia

Hamilton: “Non spetta a me preoccuparmi del motore”

L’inglese ha specificato che la sua power unit è in buono stato, anche se la gestione è compito degli ingegneri

Nelle ultime settimane si erano rincorse delle voci secondo cui i motori Mercedes emettessero rumori anomali. Una circostanza che comunque non sembra destare preoccupazione

Toto Wolff ha rivelato l’inquietante presenza di rumori strani provenienti dai motori a chilometraggio più elevato. Il team principal della Mercedes ha sottolineato come la sua squadra sia stata un punto di riferimento per l’affidabilità dal 2014, ma adesso c’è un po’ di preoccupazione in più, anche in virtù della minaccia mondiale denominata Red Bull.

“Le nostre pwer unit sono state le più affidabili dall’inizio dell’era ibrida. Abbiamo spinto al limite quest’anno e per questo motivo abbiamo sentito strani rumori nel motore a combustione che non comprendiamo a pieno. Hanno causato alcuni problemi in passato e ora cercheremo di evitare che si ripetano, ha spiegato Wolff agli inglesi di Autosport.

Il motore a combustione interna è comunque l’unica componente che sta dando qualche grattacapo per gli ingegneri ed infatti in Turchia Lewis Hamilton ha sostituito soltanto quella. “Le altre parti del propulsore, come il turbo o gli elementi ausiliari sono in ottime condizioni e ne siamo molto contenti. Non avremo bisogno di portare nuovi componenti e abbiamo anche la possibilità di utilizzare il terzo motore, che è ancora disponibile. Possiamo usarlo solo il venerdì, ma dobbiamo anche tenere presente che non vogliamo sforzarlo troppo“, ha proseguito Toto Wolff.

HAMILTON NON TEME ULTERIORI PENALITÀ

Anche Lewis Hamilton è ottimista riguardo la power unit con cui dovrà finire l’anno, ma riconosce che non è suo ruolo analizzare e preoccuparsi di quel settore della sua W12. La Mercedes ha svolto un buon lavoro in termini di affidabilità, ma i rumori anomali emersi dal motore a scoppio hanno sollevato dubbi. Naturalmente, gli inglesi non credono che dovranno prendere ulteriori penalità.

“Non sto sprecando energie per capire cosa non funzioni nel motore. Non è compito mio preoccuparmi di quella parte della vettura, lascio che siano i ragazzi a concentrarsi e a preoccuparsene. La power unit è in buona forma. Con la prima unità ho fatto sei gare e anche la seconda è ancora disponibile”, ha riconosciuto Hamilton al portale web Racing News 365.

“C’è anche la terza unità di potenza e da quello che so, non credo sia necessario montare un quinto motore quest’anno (come capitato a Bottas, ndr). Naturalmente, non posso prevedere cosa succederà nel resto della stagione“, ha chiosato Lewis Hamilton.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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