Formula 1Gran Premio Australia

Hamilton: “L’imprevedibilità della W15 mi manda fuori di testa”

Il sette volte Campione del Mondo si è lamentato della difficoltà di guida della vettura, dopo l’eliminazione nel Q2 delle qualifiche del GP d’Australia

Lewis Hamilton si è lamentato dell’imprevedibilità della vettura, a margine della sua eliminazione nel Q2 delle qualifiche del GP d’Australia. Il pilota britannico scatterà dall’undicesima casella

A margine dell’eliminazione nel Q2 delle qualifiche del GP d’Australia, il sette volte Campione del Mondo si è lasciato andare ad uno sfogo sulla W15. Secondo Lewis Hamilton, il problema principale della vettura risiederebbe nell’imprevedibilità di quest’ultima. Un vero e proprio incubo per il pilota britannico, che lo starebbe mandando letteralmente “fuori di testa“.

Al termine della qualifica sono state queste le parole di Hamilton: “La sensazione durante le FP3 è stata ottima, abbiamo combattuto con i migliori in testa. Poi siamo andati in qualifica e l’ennesima incongruenza della vettura ci ha mandato in crisi. Ma George ha fatto un buon lavoro oggi. Le cose stanno così, devo solo cercare di fare un lavoro migliore domani“.

Hamilton: “Difficile prevedere la finestra di funzionamento del set up”

Il pilota britannico ha spiegato come gli agenti atmosferici che entrano in gioco all’Albert Park, giochino un ruolo fondamentale nello spostare i difficili equilibri dei set up delle vetture. E’ come se la vettura corresse sempre sul filo del rasoio, con l’errore sempre dietro l’angolo.

Hamilton puntualizza: “Durante le FP3 ci siamo trovati molto bene. Poi è subentrato il vento e quando questo accade la vettura diventa difficile da gestire. Gli altri, nonostante questo, sembrano essere in grado di alzare il ritmo in qualifica, noi invece non ci riusciamo. Non so perché ma l’aderenza con l’asfalto in qualifica non è stata la stessa delle sessioni di libere. Il fatto di avere una vettura così non ci fa stare tranquilli. Dobbiamo lavorare sodo per aumentare la finestra di garanzia“.

Margherita Ascè

Mi chiamo Margherita, ho 20 anni e studio Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all’Università di Pavia. Sono da sempre una grande appassionata di sport con un debole per i motori. Sogno di diventare pit lane reporter della Formula 1 per raccontare e vivere in prima persona le emozioni che solo questo sport sa regalare.

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