DichiarazioniFormula 1

Hamilton: la ricerca di un suo erede preoccupa il Regno Unito

I costi esorbitanti per approdare in Formula 1 continuano a suscitare polemiche e preoccupazioni, può contare così poco il talento?

Si teme che il costo esorbitante delle corse, in futuro, impedirà al Regno Unito di trovare il prossimo Lewis Hamilton

Lewis Hamilton è, senza alcun dubbio, il prototipo di pilota per molti suoi colleghi e resterà tale anche per le generazioni future. Sarà infatti lui stesso a spronare molti giovani a trovare la propria strada per giungere in Formula 1, nonostante sia consapevole che per i giovani piloti non appartenenti a classi sociali agiate è difficile sostenere delle spese così elevate, perciò vuole diminuire i costi, a partire dei kart. Viene infatti riportato che nella Formula 3 britannica gareggiare costa da £ 270.000 a £ 350.000, una cifra non indifferente che viene poi seguita da £ 750.000 a £ 1 milione per disputare la Formula 3, arrivando poi a £ 1.5 milioni per approdare in Formula 2.

Il vicepresidente del British Racing Driver’s Club, Derek Warwick, pensa che la Formula 1 rischia di perdere la prossima generazione di piloti di prestigio a causa degli enormi costi e a tal proposito ha dichiarato: “Se non stiamo attenti, non avremo il prossimo Lewis Hamilton perché non potrà permetterselo dati i costi elevati, a meno che suo padre o sua madre non siano miliardari”. Warwick spiega tutto ciò prendendo come esempio il diciannovenne Johnathan Hoggard,

IL SOLO TALENTO NON BASTA

Colui ha vinto il premio Young Driver of the Year dell’Aston Martin, aggiudicandosi un premio di £ 200.000, un test con la Red Bull e un posto nell’Aston Martin Vantage World Endurance Championship. Purtroppo queste opportunità non aiuteranno Hoggard a raggiungere il livello successivo a meno che non sia in grado di ottenere finanziamenti extra. “Stiamo facendo di tutto per aiutare il Motorsport britannico ma è difficile. Temo che Johnathan potrebbe non essere in grado di portare avanti la sua carriera perché non ha abbastanza fondi, ciò mi scoraggia molto perché è speciale e raro che arrivi qualcuno con un talento così unico nel Motorsport britannico”.

“Johnathan ha un talento estremo, ma non so se riuscirà ad approdare in Formula 1, non ne sono davvero sicuro. Se hai un grande budget alle spalle o una famiglia benestante, ciò diventa inevitabilmente più semplice, ma comunque non è impossibile, anche se occorrono una buona dose di fortuna o circostanze favorevoli” ha così concluso Warwick.  Hoggard, che ha ottenuto il secondo posto nella serie britannica della F3 nel 2019, farà il suo debutto nella 24 ore di Daytona per Rick Ware Racing il 25 gennaio.

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