DichiarazioniFormula 1

Hamilton fuori dalla lista d’onore della Regina d’Inghilterra

Il sei volte campione del mondo della Mercedes è stato nuovamente escluso dall’annuale lista d’onore stilata dalla Regina Elisabetta II

Sei titoli mondiali piloti di Formula 1 non sono bastati a Lewis Hamilton per essere insignito nella lista d’onore britannica

Per Lewis Hamilton è stata una stagione a dir poco straordinaria; “The Hammer” ha primeggiato per quasi l’intera durata del campionato, lasciando solo le briciole ai suoi avversari, illusi dai test pre-stagionali. Il nativo di Stevenage, in questo 2019 ha raggiunto il suo sesto titolo mondiale, terzo di fila e quinto con la Mercedes, ed è a un solo passo dallo storico record del Kaiser Michael Schumacher. A quanto pare, però, questi incredibili risultati non sono bastati al pilota britannico per essere onorificato dalla sua patria.

Hamilton, infatti, è stato nuovamente escluso dalla lista d’onore che la Regina Elisabetta II, sovrana d’Inghilterra, stila in occasione dell’arrivo del nuovo anno. L’esacampione, dunque, dovrà aspettare ancora per ricevere questo ambito titolo e non potrà unirsi ad una ristretta èlite di cui fanno parte campioni del calibro di Sir Jackie Stewart e David Beckham.

Sappiamo bene quanto i colori della bandiera inglese siano importanti per il pilota della Mercedes. Fin dal suo esordio, Lewis ha sfoggiato la bandiera britannica in occasione di vittorie particolari, come ad esempio quando ha raggiunto il gradino più alto del podio a Silverstone.

UN ESEMPIO PER LE GENERAZIONI FUTURE BRITANNICHE

I servizi prestati da Hamilton verso la sua patria sono esattamente quelli richiesti per entrare nella lista d’onore, ma la regina lo ha escluso nuovamente nonostante le tante richieste. Per David Richards, capo dell’organo di governo dell’automobilismo britannico, questo è inaccettabile. “Non riesco a pensare a nessuno più degno di lui per quel riconoscimento. Sarebbe una grande svista se non gli venisse riconosciuto questo onore. Lewis è notevole, anche perchè non proviene da un ambiente privilegiato“.

“Lui e suo padre hanno lavorato duramente per correre con i kart e per salire di categoria. E’ stato difficile per lui, nulla gli è stato regalato. La sua famiglia ha fatto grandi sacrifici e ciò rende i suoi risultati ancora più straordinari. E’ un modello per tutti i bambini bisognosi del Regno Unito. Dimostra loro che tutto è possibile”, ha concluso Richards.

Lo stesso Hamilton, al termine del Gran Premio del Brasile, ha speso qualche parola per questo titolo. “Non mi piace pensarci troppo. Solo il fatto che la gente mi abbia menzionato è un onore, ma non è qualcosa che inseguo nella mia vita“.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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