DichiarazioniFormula 1Gran Premio Ungheria

Hamilton esterna la preoccupazione di soffrire di “long Covid”

Il britannico ieri, dopo la gara, ha accusato stanchezza e vertigini che potrebbero essere correlati ai postumi del virus di Covid-19

Potrebbe soffrire di long Covid Hamilton, che ieri è apparso particolarmente debilitato al termine della gara del GP di Ungheria

Stanchezza, vertigini e vista annebbiata: queste le sensazioni del pilota britannico post gara, che ieri, preoccupato, ha consultato il medico della Mercedes prima della conferenza stampa. Hamilton ha suggerito che potrebbe trattarsi di effetti postumi del Covid, detti anche “long Covid“. Virus che lo aveva colpito nel Dicembre dello scorso anno in Bahrain e lo aveva costretto a saltare il GP di Sakhir.

Sicuramente il caldo ungherese e l’estenuante gara non hanno giovato alle condizioni di salute del sette volte campione del mondo. “Ho avuto dei forti capogiri e tutto è diventato un po’ sfocato sul podio”, ha affermato. “Forse è stata l’idratazione, ma sicuramente non ho mai avuto questa esperienza prima. Ho avuto qualcosa di simile a Silverstone, ma questo è molto peggio” ha così spiegato come le sensazioni avute sul podio fossero le più strane da lui mai provate.

SINTOMI POST VIRUS O POST GP ESTENUANTE?

Tuttavia, non è la prima volta che si trova ad affrontare gli strascichi del Covid. Ho combattuto tutto l’anno con la mia salute dopo quello che è successo alla fine dello scorso anno, e sto ancora lottando, ha rivelato. Hamilton ha anche fatto cenno alla grossa fatica che trova nell’allenarsi rispetto a prima di contrarre il Covid, una vera e propria sfida per lui. Ciò lo ha portato a pensare di poter soffrire di long Covid. Il campione continuerà comunque a prepararsi per i prossimi appuntamenti come ha sempre fatto, come da lui dichiarato.

Anche Toto Wolff ha parlato della situazione del suo pilota, suggerendo di non essere troppo preoccupati per Lewis. In fondo, come affermato anche dal vincitore, Ocon, la gara in Ungheria è difficile da affrontare per chiunque: “In questa pista con il caldo, l’umidità e le curve combinati non hai un attimo di respiro” dichiara il francese. Non si può dunque stabilire dalla gara di ieri se si tratti effettivamente della sindrome post virus o di sintomi normali dovuti al GP sfiancante.

Carlotta Ramaciotti

Carlotta Ramaciotti

Sono solo una ragazza italiana, qui per condividere il proprio amore per il motorsport.

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