DichiarazioniFormula 1

Hamilton e Vettel: 11 mondiali di talento, forza e stima reciproca

Il sette volte Campione del Mondo, in un’intervista a Motorsport, si è aperto riguardo il suo rapporto professionale e di collaborazione con Vettel

Lewis Hamilton ha raccontato il suo percorso in Formula 1 al fianco di Vettel

 

Da leggenda a leggenda. Sette sono i mondiali vinti da Hamilton, quattro da Vettel. Se in pista sono stati quasi sempre avversari, off track questa coppia d’oro da undici mondiali si è sempre dimostrata un duo vincente. Nel corso degli anni sia Hamilton che Vettel si sono distinti per le loro battaglie, le loro opinioni, le loro storie, così diverse ma anche così tanto simili per certi versi. Nel corso di un’intervista con Motorsport, Hamilton ha raccontato il suo percorso nella Massima Serie al fianco di Vettel, iniziato proprio nello stesso anno (2007) e che terminerà con il ritiro del tedesco a fine stagione.

A Motorsport, Hamilton ha esordito: “Sapevo che sarebbe arrivato il momento del suo ritiro, perché c’erano dei suggerimenti, ma l’implementazione di questa decisione, ovviamente, è un’altra cosa. Mi rattrista che Vettel stia smettendo di correre. Quando parlo del percorso che ho fatto in questo sport, che spesso ho intrapreso relativamente in solitaria, direi che Sebastian è una delle poche persone che si è assicurata che non mi sentissi solo. Mi è stato vicino in molte cose”. 

Ricordo la conferenza stampa a Magny Cours nel 2007 e come Sebastian fu molto aperto durante il briefing dei piloti. Sapevo, allora, che sarebbe stato una personalità forte in questo sport. Ha messo gli altri prima di sé stesso ed è stato davvero coraggioso da esprimere la sua opinione e difendere ciò in cui crede. Parliamo di leggende nel nostro sport. Non mi piace molto questo ‘titolo’, a dire il vero, ma penso che sia una delle persone più grandi che abbiamo visto in questo sport. E abbiamo bisogno di più personalità come lui”, ha proseguito il britannico. 

Amicizia e rivalità leale in pista

Successivamente, Hamilton ha proseguito: “So Vettel che farà grandi cose al di fuori del nostro sport. E spero che saremo sempre amici. Spero davvero che potremo impegnarci in altri progetti insieme al di fuori delle corse. Quando eravamo concentrati sulla vittoria dei campionati, in passato, non avevamo il tempo di fermarci e parlare di ciò che stavamo facendo nelle nostre vite o di ciò che era importante per noi. Nel tempo, però, abbiamo iniziato a vederci, a fare quei passi audaci e a difendere i valori in cui crediamo. 

Vettel è stato molto di supporto. Penso di averlo supportato anche io e ho capito che abbiamo molto di più in comune oltre alla semplice passione per la guida. È stato lui che ha cercato di fare qualcosa di concreto con la piattaforma che abbiamo. E penso che sia questo il motivo per cui è così diverso da tutti gli altri piloti che sono stati qui. In passato e adesso”, ha aggiunto il britannico.

In conclusione, alla domanda su come fosse Vettel in pista, Hamilton ha risposto: “È molto, molto intelligente. Un ottimo ingegnere, credo. Davvero molto preciso in pista. È stato un grande avversario a tutto tondo. Molto leale, ma anche molto forte e determinato. Non è mai stato uno che incolpa gli altri per gli errori. Alzava sempre la mano e diceva che era colpa sua, cosa che ho sempre pensato fosse onorevole“.

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