Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Hamilton cambia preparazione in Ferrari: “Stop simulatore” 21 Maggio 2026 Giorgia Meneghetti © Scuderia Ferrari Press Area Dopo le ultime deludenti gare, Lewis Hamilton ha deciso di modificare il metodo di preparazione in Ferrari, in vista del GP Canada e delle prossime tappe Le recenti difficoltà riscontrate da Lewis Hamilton, in questo avvio di stagione di Formula 1, ha portato il pilota della Ferrari a prendere una decisione. Scelta forse piuttosto drastica, visti i tempi attuali, ma che a quanto sembra ritiene importante per quanto riguarda la preparazione in vista di un gran premio, e del GP del Canada. La stagione di Formula 1 2026, non è iniziata malissimo per Lewis Hamilton a livello di prestazioni, specialmente nelle prime due gare. A Shanghai, nel weekend del GP Cina, il pilota della Ferrari è stato un super protagonista, ottenendo persino il podio. Poi, in Giappone e Miami, la performance da parte del campione è stata al di sotto delle aspettative, almeno in confronto con il compagno di squadra, Charles Leclerc. Al GP di Miami, caratterizzato dalla Sprint Race, il 7 volte campione del mondo nelle Qualifiche Sprint si è rivelato più lento di 0,379 secondi, e di 0,176 secondi nelle Qualifiche per il Gran Premio di domenica. Nella gara lunga, Hamilton non è quasi mai stato della partita, rimanendo a lottare nelle ultime posizioni della top ten, pagando un gap di 24 secondi da Charles Leclerc. Poi, la gara del monegasco si è conclusa in malo modo, con un testacoda proprio nel finale, finendo per colpire il muro e ciliegina sulla torta, punito dai commissari con una penalità per aver tagliato alcune curve, nel tentativo di concludere il giro, con una vettura fortemente danneggiata e difficile da governare. Difficoltà con il simulatore A quanto sembra, il Gran Premio di Cina è stato l’unico per cui Lewis Hamilton non si è preparato al simulatore. Proprio di recente, dopo il GP di Miami, l’inglese ha lamentato una difficoltà con il simulatore di Maranello: anziché essergli d’aiuto, a causa della mancanza di correlazione con le reali prestazioni della pista, non gli permette di sviluppare un assetto ideale sulla sua vettura. Da qui, poi la difficoltà che si presenta una volta che torna in pista, durante il weekend di un gran premio. Quindi, poi ha dichiarato che in vista del GP del Canada, sarebbe tornato alla modalità di preparazione effettuata prima di Shanghai. All’inizio del weekend del GP di Miami, Lewis Hamilton aveva definito il comportamento della sua SF-26 in pista, come “non molto reattiva in curva” e con “un enorme sottosterzo a metà curva”. Motivo per cui, è arrivata la decisione di cambiare. “Per la prossima gara, adotterò un altro tipo di approccio, in quanto il modo in cui ci stiamo preparando al momento non ci sta aiutando,” ha dichiarato Lewis Hamilton. “Stiamo spesso al simulatore, e poi quando ci troviamo in pista, la vettura ha una sensazione diversa“. Lewis: “Una volta in pista, quell’assetto poi non funziona” Interrogato sul perché, non stia seguendo una preparazione adeguata, Lewis Hamilton ha spiegato: “Ciò che voglio dire, è che passo del tempo al simulatore. In linea generale, non mi piacciono i simulatori. Ci sono stato ogni settimana, per prepararmi per questa gara, lavorando costantemente sulla correlazione. Ci vai, ti prepari per la pista, guidi e trovi un certo tipo di assetto per la vettura. Poi, arrivi in pista e quell’assetto non funziona!“. “Nei weekend con la Sprint Race, ad esempio, hai a disposizione solo la prima sessione di prove libere. Certamente, non vuoi allontanarti troppo dall’assetto trovato, come per esempio, una modifica importante alle sospensioni. Quindi mantieni la configurazione attuale, poi, se decidi di apportare una modifica prima delle qualifiche, hai a disposizione solo sei giri per perfezionarla“. “Perciò, in un mondo ideale, a Miami, la mia posizione di partenza sarebbe stata la stessa di Charles all’inizio del weekend. Poi da lì, credo che avremmo potuto avere un risultato migliore”. “Quindi, per il momento non utilizzerò il simulatore per la prossima gara. Sarò sempre partecipe alle riunioni in fabbrica, e cose del genere. Voglio solo prendermi una pausa per un po’, e vedere come va. Quando siamo stati in Cina, ho avuto il miglior weekend, senza simulatore,” ha così dichiarato il britannico. SF-26 soffre in rettilineo Alla vigilia del GP Canada, Lewis Hamilton ha fatto intendere di non essere del tutto deluso della SF-26. Al di là del problema di assetto, la vettura di quest’anno, più piccola e agile, sembra meglio adattarsi alle sue preferenze. Tuttavia, il campione britannico è consapevole che il tracciato di Montréal, potrebbe rivelarsi molto insidioso per la SF-26, per via dei rettilinei presenti e lunghi rispettivamente, 600 m, 550 m, 1,2 km e 650 m. La vettura di Maranello, ha una potenza corta rispetto alla Mercedes. “Perdiamo dai tre ai quattro decimi, solo in rettilineo. Quindi, c’è questo problema, e ci sarà finché non sarà risolto. Dobbiamo vedere, se riusciamo a ridurre la resistenza aerodinamica prima della prossima gara,” ha sottolineato Lewis Hamilton. Tags: 2026, Lewis Hamilton, Scuderia Ferrari Continue Reading Previous Williams: in Canada subentra Martins