Formula 1 Gran Premio Miami Primo piano Penalità a Leclerc al termine del GP di Miami 4 Maggio 2026 Gaya Spalazzi © formula1.com La penalità inflitta a Leclerc a Miami: 20” per i tagli delle curve Charles Leclerc perde la 6° posizione al Gran Premio di Miami dopo aver ottenuto una penalità in seguito ai problemi avuti all’ultimo giro. La sanzione, arrivata poco dopo il termine della gara, è chiara: 20 secondi per la vettura numero 16. L’episodio incriminato riguarda l’ultimo giro, in cui il monegasco è andato in testa coda ad alta velocità. Ha evitato un grave incidente, ma ha comunque riportato dei danni alla parte anteriore sinistra della vettura, dopo aver urtato il muro alla curva 3. Di conseguenza, il pilota della Rossa ha perso la possibilità di salire sul podio a favore di Oscar Piastri. Ha poi tentato disperatamente di respingere gli attacchi di George Russell e Max Verstappen. Un leggero contatto con il britannico al tornante gli ha fatto perdere posizioni sul traguardo sia rispetto al pilota della Mercedes che all’olandese. A causa del danno riportato al braccio destro dello sterzo, Leclerc ha tagliato diverse curve e ha spinto fuori traiettoria la vettura doppiata di Arvid Lindblad. Dopo la gara, i commissari di gara della FIA hanno indagato sul contatto tra Russell e sulla presunta uscita di pista di Leclerc, che avrebbe tratto vantaggio dalla situazione. Al pilota monegasco è stata inflitta una penalità drive-through per quest’ultimo episodio, convertita poi in una penalità di 20 secondi a fine gara. In questo modo, Charles Leclerc scivola all’ottavo posto, dietro al compagno di squadra Lewis Hamilton e a Franco Colapinto dell’Alpine, che ottiene così il suo miglior piazzamento di sempre in un Gran Premio. Il verbale della FIA Nella sua convocazione, Leclerc ha spiegato che ha avuto difficoltà a sterzare a destra dopo il contatto con il muro. Questo lo ha portato a tagliare alcune delle chicane più strette. Però i commissari hanno sostenuto che ciò equivaleva a ottenere un vantaggio duraturo e lo hanno penalizzato in considerazione al numero di uscite di pista effettuate. Il verbale della FIA riportava: “La vettura numero 16 è andata in testa coda all’ultimo giro, alla curva 3, e ha urtato il muro, continuando poi la gara. Il pilota ci ha informato che la monoposto sembrava a posto, tranne per il fatto che non riusciva a percorrere correttamente le curve a destra. Dato questo problema, è stato costretto a tagliare le chicane per arrivare al traguardo. Abbiamo stabilito che il fatto di aver dovuto tagliare le chicane gli ha conferito un vantaggio duraturo uscendo di pista in quel modo”. “Il fatto che abbia avuto un problema meccanico di qualche tipo non costituisce una ragione giustificabile. Pertanto, imponiamo una penalità Drive Through alla vettura numero 16, visto il numero di volte in cui la monoposto ha lasciato la pista ottenendo un vantaggio”. Tuttavia, i commissari di gara non hanno preso ulteriori provvedimenti nei confronti della vettura di Leclerc, che a loro dire si trovava in condizioni di pericolo. “Abbiamo anche valutato se vi fosse un’ulteriore violazione nel continuare a guidare un’auto con un problema meccanico evidente e riconoscibile”, prosegue la sentenza. “Ma non vi erano sufficienti prove. Pertanto, non abbiamo intrapreso ulteriori azioni in relazione a tale potenziale infrazione”. Né Leclerc né Russell hanno ricevuto supplementari provvedimenti nei loro confronti per il contatto all’ultimo giro. I commissari hanno concordato con la valutazione di entrambi i piloti, secondo cui si è trattato di un “incidente di gara di lieve entità“. Tags: 2026, Charles Leclerc, GP Miami, Miami, Motori 2026 Continue Reading Previous GP Miami, Verstappen: quinta posizione tra rimpianti e ottimismo