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Haas impossibilitata ad accendere il motore fino ai test

A causa delle limitazioni agli spostamenti, i tecnici della Ferrari non potranno dirigersi nella sede del team americano

Le restrizioni dovute al Covid, impediranno agli uomini del Cavallino di recarsi a Banbury per avviare la power unit

Sebbene ancora lontani dai blocchi di partenza del Mondiale, per la Haas già sono emersi i primi problemi. Il team americano, infatti, sarà costretto ad aspettare i test del Bahrain per accendere i propri motori. Il motivo? Le restrizioni dovute al Covid-19. I tecnici della Ferrari, sono impossibilitati a spostarsi verso l’Inghilterra, dove ha la base il team di Gene Haas.

“Le parti della nuova vettura sono quasi pronte”, ha detto Guenther Steiner ai tedeschi di Auto Motor Und Sport. “L’assemblamento inizia nella prima settimana di febbraio. Il VF-21 dovrebbe essere montato a metà febbraio. Non sarà un prototipo, ma un’auto già pronta con motore e trasmissione”.

Il team principal transalpino, al momento bloccato negli Stati Uniti, ha spiegato le restrizioni dovute al Covid che hanno reso impossibile la trasferta degli uomini Ferrari nel Regno Unito. “Se volessi volare in Inghilterra, dovresti prima essere in quarantena per due settimane. Ci sono solo eccezioni solo per gli atleti”.

STAGIONE CON POCHI SVILUPPI: SI PENSA AL 2022

Al di là della power unit, Steiner ha ammesso che il lavoro sulla vettura è stato scarso visto che a grandi linee le macchine saranno uguali a quelle del 2020. “Avremmo potuto costruire un nuovo muso, ma eravamo in ritardo, ha detto. “Il programma in galleria del vento era stato interrotto troppo a lungo perché potessimo avere il muso pronto prima della fine di settembre”.

“Ma può succedere di dover migliorare nuovamente la vettura del 2021 se scoprissimo durante i test di aver commesso un errore. Sarebbe il piano B. Ora però non vogliamo spendere ore in galleria del vento sulla vettura attuale. Dobbiamo concentrarci sul 2022, quando i regolamenti saranno diversi e i valori in campo potrebbero cambiare”, conclude Steiner.

La situazione Haas, è comune a quasi tutto il paddock. Con cosi pochi aggiornamenti consentiti tutti i team concentreranno sforzi e risorse economiche sul 2022. Dunque i valori che vedremo in Bahrain il 28 marzo, potrebbero rimanere costanti fino ad Abu Dhabi.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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