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GP Ungheria, pagelle: Ocon compie l’impresa!

Al termine del GP d’Ungheria abbiamo assegnato i voti ai piloti in griglia: dominano le pagelle di metà stagione Alonso e Ocon

La coppia Alpine domina le pagelle del GP d’Ungheria

Il GP d’Ungheria è iniziato col botto. La pista bagnata ha messo a dura prova alcuni piloti che hanno causato incidenti a catena e hanno costretto al ritiro numerosi rivali. Dopo i primi colpi di scena la gara è rimasta più o meno cristallizzata nelle posizioni. Da una pista lenta in cui è difficile superare non ci aspettavamo un grande spettacolo, eppure, il GP ungherese ci ha regalato un podio insolito e lotte avvincenti.

Vediamo nel dettaglio i voti che abbiamo assegnato alle performance dei piloti e dei team. Tra collisioni, pit stop e battaglie storiche ecco le pagelle del GP d’Ungheria!

GP UNGHERIA: I PROMOSSI

Alonso 10: le pagelle del GP d’Ungheria non possono non iniziare con un 10 a Fernando. 40 anni e non sentirli. In una Formula 1 che diventa sempre più giovane, i veterani fanno ancora la differenza. Alonso ci ha regalato il momento più bello in gara. La superlativa difesa con cui ha tenuto dietro Hamilton per alcuni giri ha permesso al compagno di mantenere la prima posizione. Ci ha fatto tornare indietro nel tempo e ci ha fatti emozionare. Che battaglia!

Ocon 9.5: E’ vero, si è trovato davanti e ha vinto, ma non ha commesso nessun errore. E’ rimasto sempre concentrato, guidando alla perfezione. Ocon riesce a vincere il GP d’Ungheria e a conquistare la prima vittoria in Formula 1!

Hamilton 8: un errore del team lo costringe a riparatire dal fondo e a dover risalire la classifica. Sorpasso dopo sorpasso ha conquistato il podio, portando a casa punti importanti per il mondiale. Il britannico ha chiuso la prima parte della stagione in testa alla classifica piloti.

Vettel 7.5: Una partenza non brillante e conservativa gli ha permesso di trovarsi subito davanti a lottare per il podio e la prima posizione. Non è mai riscito ad attaccare veramente Ocon, ma ha provato a tenerlo sotto pressione per indurlo all’errore. Complice anche un pit stop non perfetto e le temperature troppo alte della monoposto. Nonostante tutto, Vettel regala il secondo podio stagionale all’Aston Martin.

Sainz 7: con Leclerc fuori dai giochi in prima curva, le speranze della rossa si sono rivolte tutte verso il pilota spagnolo. Sainz ha lotatto fino all’ultimo per mantenere il podio, ma poi ha dovuto cedere alla superiorità della Mercedes. Tuttavia, la squalifica di Vettel potrebbe regalare il podio alla Ferrari e punti pesanti in vista del mondiale costruttori.

Williams 9: la squadra britannica è riuscita a portare entrambe le monoposto a punti! Questa volta sono lacrime di gioia per i piloti del team, che dopo tanti sacrifici riescono ad ottenere un buon risultato. Bravi.

I BOCCIATI

Bottas 5: partenza da dimenticare per il finlandese. Non trova un buono spunto e sbaglia il punto di frenata tamponando Norris. Causa così una serie di incidenti a catena in cruva 1 che costringono Lando e le due Red Bull al ritiro. Male male.

Stroll 4: malissimo anche il pilota canadese dell’Aston Martin che finisce sull’erba per tentare il sorpasso all’interno in curva 1. Perde la vettura e colpisce Leclerc, che a sua volta colpisce la McLaren di Ricciardo.

Mercedes 3: Rimarrà nella storia la seconda partenza del GP d’Ungheria, dove l’unico pilota schierato in griglia era Lewis Hamilton. Gli altri? Ai box a montare le gomme slick perchè la pista si stava asciugando in fretta. Mossa sbagliata della Mercedes che ha così compromesso la gara del britannico, richiamandolo poi ai box e costringendolo alla rimonta.

Direzione gara 5: ancora una volta le penalità fanno discutere e non poco. Giuste? Troppo severe? Troppo leggere? Ricapitolando: 5 posizioni di penalità in griglia per Bottas e Stroll che hanno giocato a bowling. 10 secondi e uno stop and go a Giovinazzi per non aver rispetto i limiti di velocità in pit lane e 10 secondi a Raikkonen per aver causato il ritiro di Mazepin. Infine, non dimentichiamo la squalifica decisa dalla FIA ai danni di Vettel. I commissari non sono riusciti ad estrarre il quantitavo minimo richiesto di carburante dalla sua vettura.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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