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GP Ungheria: La conferenza stampa dei top team

Nella conferenza stampa del GP di Ungheria, hanno avuto la parola ai protagonisti in positivo e in negativo dei primi due round del mondiale

In occasione del GP di Ungheria 2020, si è tenuta nella giornata del giovedì la consueta conferenza stampa dedicata ai piloti, ma come avviene dall’Ungheria ad essa partecipano tutti i 20 membri della griglia di partenza.

In questa trascrizione della conferenza stampa del GP di Ungheria, riporteremo le parole dei piloti di Mercedes, Red Bull e Ferrari, rispettivamente Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Max Verstappen, Alexander Albon, Sebastian Vettel e Charles Leclerc.

MERCEDES

Il vincitore del GP di Stiria e campione del mondo in carica, Lewis Hamilton ha ammesso di essere preoccupato dalla Red Bull in occasione di Gran Premio, poiché è sempre stato un circuito favorevole alle sue caratteristiche l’Hungaroring: “È un circuito in cui la Red Bull normalmente fa molto bene quindi non sarà facile. Venerdì sono stati i più veloci [in Austria] questo fine settimana e li abbiamo battuti a malapena nelle prestazioni, ma ora stiamo andando su una pista che ha più di curve a bassa e media velocità”.

Prosegue il campione del mondo, dichiarando: “Dovrebbe andare bene per loro questa pista, quindi sarà una battaglia molto serrata. Alla curva 3 ci hanno ucciso, erano molto più veloci di noi lì e penso anche alla curva 4. Ci sono aree in cui possiamo migliorare”.

Infine, Valtteri Bottas, conclude la conferenza stampa parlando del suo futuro, e del contratto con Mercedes: “Ne stiamo ancora discutendo, ma sono confidente su una conclusione felice”.

RED BULL

Il primo pilota ha parlare per la Red Bull, è Max Verstappen che parla della differenza che si troverà fra le due gare in Ungheria e quella all’Hungaoring, e dice: “Il fatto è che eravamo sullo stesso tracciato due volte, quindi è difficile dire dove siamo. Le prestazioni a bassa velocità sono buone, questo mi rende fiducioso. Siamo molto competitivi nei settori a bassa velocità, il che è positivo. Mercedes è forte nelle zone ad alta velocità. Si vede dagli on board quanto è stabile la loro auto. Non si tratta solo del giro individuale in qualifica, ma anche della gestione delle gomme in gara”.

Proseguendo l’olandese, ammette i deficit della sua Red Bull all’inizio, ma per il presente si dice più che soddisfatto: “L’auto era un po ‘imprevedibile il primo fine settimana, ma il secondo fine settimana ero completamente soddisfatto e mi sentivo a mio agio. Ma l’auto sta ancora migliorando. Darò il massimo e vediamo quanto siamo vicini. Ma sarà difficile batterli”.

Alexander Albon, a sua volta, ha parlato della sua partenza difficile in questo mondiale 2020, e ha giustificato ciò con la mancanza di essere a proprio agio con la monoposto: “Brutta partenza per me nelle prime due gare. Bisogna migliorare la gestione delle gomme e sapere quando e come spingere. Penso che non appena mi sentirò più a mio agio con la vettura, anche il ritmo migliorerà”.

FERRARI

L’argomento principale della conferenza stampa dei piloti Ferrari è stata senza ombra di dubbio, l’incidente alla terza curva in occasione del GP di Stiria, con Charles Leclerc che ha iniziato a parlare, dichiarando: “Sì, l’abbiamo messo alle spalle [l’incidente, ndr.]. Sono andato a parlare con Seb dopo la gara per scusarmi e penso che lui abbia accettato le mie scuse. Ora la questione è alle spalle e voglio concentrarmi su questo weekend per cercare di raggiungere il miglior risultato possibile”.

Successivamente anche Sebastian ha risposto alla domanda sul contatto, dichiarando che: “Non c’è molto da aggiungere, è successa la cosa peggiore che potesse accadere: quando due vetture della stessa squadra si scontrano. Però sono cose che fanno parte delle corse, ora abbiamo la possibilità di fare meglio in Ungheria”.

Sempre il tedesco, ha parlato degli aggiornamenti portati in Austria e su ciò che potrebbe accadere in Ungheria: “Purtroppo non li abbiamo potuti vedere in gara, sarebbe stato importante perché gareggiavamo sulla stessa pista. Credo che la macchina sia migliorata ma non è arrivata la svolta che ci aspettavamo, capiremo meglio a partire da domani. Tutto è da vedere. Io sono sempre ottimista, mi piace questa pista, è un po’ strano essere qui senza tifosi quindi ci attende un weekend diverso. Su questa pista si può fare la differenza”.

Infine, il giovane monegasco ha parlato del possibile potenziale della SF1000 all’Hungaroring e l’ha confrontato con le prestazioni del 2019: “L’anno scorso faticavamo tantissimo su questa pista. Quest’anno la macchina è diversa e speriamo che ci sia un cambiamento. Le modifiche sul bilanciamento spero possano aiutarci, però dubito che il quadro sia molto diverso dai weekend precedenti. Mi aspetto una situazione simile. Al momento fatichiamo e non possiamo considerarci in lotta per il podio, però cercheremo di cambiare le cose e stiamo lavorando il più possibile”.

 

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 23 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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