DichiarazioniFormula 1Gran Premio Ungheria

GP Ungheria, la conferenza stampa dei team del midfield

Ha inizio con le consuete interviste del giovedì la terza tappa di questa anomala stagione. Da domani le vetture scenderanno in pista per le prime Prove Libere del weekend

Un weekend di gara che si è aperto con le sempre più insistenti voci del trasferimento di Sebastian Vettel alla Racing Point, dopo l’ennesimo disastro Ferrari in Austria la scorsa settimana. Ma sono arrivate anche le prime conferme: George Russell e Nicholas Latifi rimarranno con la Williams anche nel 2021

L’avvio del terzo appuntamento della stagione non poteva essere più interessante. Lasciatoci alle spalle il GP
di Stiria, che ha segnato il crollo della scuderia di Maranello, la corsa in solitaria della Mercedes e la rinascita McLaren, arriviamo infatti in Ungheria con tanta carne sul fuoco. Dopo lo scontro casalingo tra Leclerc e Vettel, in molti sarebbero pronti a scommettere che il tedesco potrebbe persino lasciare Maranello prima del termine di questa stagione. Le voci su un suo possibile trasferimento alla Racing Point, nell’occhio del ciclone per un presunto “copia e incolla” della Mercedes, si sono infatti intensificate negli ultimi giorni e hanno dato il via alle danze del mercato piloti, che si è aperto ufficialmente con la conferma da parte della Williams della line up 2021: ci saranno ancora Latifi e Russell. 

WILLIAMS: LATIFI E RUSSEL CONFERMATI ANCHE NEL 2021

George Russell, del vivaio Mercedes dal 2017, ha commentato il suo fresco rinnovo di contratto che lo vedrà legato per un altro anno alla Williams e ha voluto poi sottolineare che Claire (Williams) lo ha desiderato fortemente: “Rimarrò con la Williams anche nel 2021. Non sono deluso dalla Mercedes, per niente. Non potevano fare molto perché Claire era determinata a non lasciarmi andare via”.
Il giovane britannico è molto determinato a voler fare bene per risollevare le sorti della squadra: “Ho un contratto con la Williams e devo rispettare questa decisione. Sono qui ora e darò tutto per questo Team in questa e nella prossima stagione. Vediamo cosa verrà in futuro” – ha poi concluso.

HAAS: ANCORA IN FORMULA 1 L’ANNO PROSSIMO?

Tema molto caldo in Haas è la presenza o meno del Team nella prossima stagione. Grosjean ha detto la sua sull’argomento: “Ci sono molti punti di domanda a riguardo. Dobbiamo liberarci dell’elefante nella stanza e capire se saremo ancora qui l’anno prossimo. Non ci sono certezze che la scuderia Haas farà ancora parte della Formula 1 per cui, se così fosse, dovrò iniziare a guardarmi attorno”.
Il pilota francese ha poi aggiunto una riflessione sul suo futuro nella Classe Regina, adesso alquanto incerto: “Dopo che Ferrari e altre scuderie hanno già ufficializzato le line-up per il 2021, non ci sono tante possibilità per me. Ragionerò sul futuro, ma senza affrettare la decisione. Non ero a conoscenza delle mosse del Team, ma pare non ci sia ancora nulla di sicuro. Noi siamo piloti e dobbiamo pensare solo a correre e puntare al massimo; solo Gene Haas saprà la risposta, mentre noi rimaniamo in attesa. La mia speranza è che la scuderia rimanga nel Circus”.

Anche Kevin Magnussen ha commentato la posizione attuale di Haas: “Preoccupato? No, non esattamente. Penso che adesso io abbia a disposizione un minimo di esperienza in Formula 1 e non mi scompongo per queste cose, come avrei fatto qualche anno fa. Io e tutti gli altri confidiamo che la squadra possa proseguire, ma al momento non abbiamo notizie. Spero che le chance siano buone“.

ALFA ROMEO: DOMANI KUBICA IN PISTA

In casa Alfa Romeo le prestazioni tra il GP d’Austria e quello di Stiria sono state differenti, ma Kimi Raikkonen non crede che il motore sia il principale problema: “Non penso che la potenza del motore sia il nostro problema più grande. Il secondo fine settimana a Spielberg è andato meglio del primo. Conoscevamo meglio la macchina. Siamo stati in grado di ottimizzare l’equilibrio” – ha dichiarato il finlandese.
Fin qui, due chiare chance di andare a punti poco sfruttate dalla scuderia: “Ciò che mi preoccupa è che abbiamo avuto la possibilità di fare punti con entrambe le vetture in entrambi i GP, ma ci siamo riusciti una volta sola. Ciò che possiamo ottenere qui lo capiremo da domani mattina. Ma la velocità massima non è certamente così importante come lo era in Austria”.
Nella giornata di domani, in occasione delle FP1, Kimi sarà sostituito da Robert Kubica.

Antonio Giovinazzi ha poi parlato della possibilità di lottare con il gruppo di seconda fascia, grazie alla migliore conoscenza della vettura: “I primi due Gran Premi ci hanno permesso di comprendere meglio la vettura e abbiamo imparato molto dall’esperienza maturata a Spielberg. Lo dimostra il fatto che le nostre prestazioni siano migliorate tra il GP d’Austria e quello di Stiria, dove siamo stati sicuramente più competitivi. L’obiettivo è di continuare su questa strada anche in Ungheria. Sono fiducioso. Penso che ci sarà la possibilità di lottare nel gruppo“.

RACING POINT: LA QUESTIONE ILLEGALITA’

Per Sergio Perez subito una domanda sul futuro e sulle voci che vorrebbero Vettel al suo posto nel 2021: “In Formula 1 non si può mai essere sicuri. Per quanto ne so, ho un contratto con la mia squadra attuale. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane. Da parte mia, posso solo dire che ho un contratto e credo nel futuro della squadra”.
E sullo stesso tema: “Fa parte di questo, la squadra ha fatto grandi progressi ed è certamente positivo per la squadra se le vengono associati grandi nomi. Ciò dimostra che è stato fatto un buon lavoro e il Team dovrebbe esserne orgoglioso. Mi sono abituato a queste voci, ci sono dentro ormai da quasi dieci anni”.

Lance Stroll, a punti nella precedente gara, sulla questione illegalità della Racing Point ha assicurato che il Team non ha nulla da nascondere. Il duro lavoro in fabbrica sarebbe il solo segreto del successo: “Durante l’inverno il Team ha lavorato tanto in fabbrica. Abbiamo dimostrato di essere veloci e lo faremo ancora. Mi dispiace che Renault abbia fatto reclamo, ma dimostreremo che la vettura è legale”.

RENAULT: DOPO IL RITIRO DELL’AUSTRIA, SI SPERA NELL’UNGHERIA

Esteban Ocon, dopo il ritiro della scorsa domenica per un problema alla sua Power Unit, vede nell’Ungheria una buona occasione per riscattarsi: “Sono davvero contento di tornare a correre in Ungheria. Ho dei ricordi bellissimi dei tempi della Formula 3 quando qui ottenni 3 pole position e vinsi due gare su tre. Abbiamo mostrato una buona prestazione in Austria e speriamo di poter raccogliere il maggior numero di punti possibile anche qui“.

Daniel Ricciardo ha espresso la sua opinione sulle voci che vorrebbero Sebastian Vettel in Racing Point, sottolineando che per il tedesco sarà necessario del tempo prima di abituarsi a lottare tra gli emergenti: “Sebastian avrà bisogno di molta pazienza. Ha quasi sempre avuto buone macchine nella sua carriera. E’ salito sul podio quasi ogni anno in Formula 1, se non ricordo male. Se si sposta davvero a centro-gruppo, per lui sarà un nuovo territorio“.
Se decide di intraprendere un simile progetto, allora deve essere consapevole che potrebbe volerci del tempo. Questa non è una soluzione per una sola stagione; devi impegnarti per due o tre anni. Apprezzo Seb e spero che trovi un posto dove stia bene” – ha detto l’australiano.

E sullo scontro della scorsa gara che ha visto protagonista Ricciardo con Stroll ha aggiunto: “Non mi aspettavo che tentasse un attacco da così lontano. Avrei dovuto bloccarlo, ma era un attacco kamikaze. Non volevo vanificare un buon risultato. Non ho problemi con Lance, ma penso che l’attacco gli abbia dato un vantaggio ingiusto. Avrebbe dovuto restituire la posizione. Non voglio regolamenti così rigidi, ma ci sono attacchi e attacchi“.

MCLAREN: A CACCIA DEI PIU’ FORTI

Dopo le ottime performance delle due passate gare, Lando Norris ha parlato del problema fisico che lo ha condizionato durante il GP di Stiria, ma che adesso sembra essere parzialmente risolto: “Mi sento meglio in vista del weekend e questa è un’ottima cosa. Sono tornato nel Regno Unito negli ultimi giorni per dei controlli con gli specialisti. Mi hanno diagnosticato parte del problema e ora sto meglio. Non è qualcosa che guarirà nel breve tempo, ma sto molto meglio rispetto allo scorso fine settimana. Ci sono un paio di cose in termini di comfort che ho cambiato per il secondo GP dal punto di vista della posizione di guida, in cui mi sentivo molto più a mio agio”.

Carlos Sainz ha commentato la sua posizione tra McLaren e Ferrari, sua prossima casa dal 2021, che in questo periodo sta riscontrando non pochi problemi tecnici: “Molte persone mi chiedono se me ne pento o se sono preoccupato. Ma non posso ancora rispondere; serve essere pazienti dato che siamo a inizio stagione. Un’auto può cambiare da un anno all’altro. La Formula 1 non si ferma. Il mio obiettivo quest’anno è fare del mio meglio alla McLaren e non penso a cosa accadrà alla Ferrari. Alla fine della stagione mi concentrerò sulla Ferrari e spero che andrà meglio di quest’anno” – ha affermato lo spagnolo.

 

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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