Analisi della redazioneDichiarazioni

Vettel verso la Racing Point

Fonti vicine al tedesco – ossia la Bild e Gerhard Berger – danno per ben avviati i colloqui tra Seb e il brand inglese. Che ci sia la Mercedes nel mirino del quattro volte iridato?

Vettel e la Racing Point, dal 2021 Aston Martin: un accostamento che solo poche settimane fa sembrava pura fantascienza, e che invece ha preso piede nelle ultime ore.

Due le fonti autorevoli che danno per ben avviati i colloqui tra le parti: la tedesca Bild e Gerhard Berger, che si è detto sicurissimo del fatto che la ‘Mercedes rosa’ possa diventare realisticamente la prossima sede del quattro volte iridato. Sarebbe l’unica opzione rimasta per Vettel nell’ottica di una sua permanenza nel Circus. La Renault, dove c’era un posto libero accanto a Ocon, si è garantita Fernando Alonso. La Red Bull ha escluso categoricamente Seb, che andrebbe a intralciare un progetto sempre più Verstappen-centrico. Tra i team appetibili, rimane dunque l’Aston Martin, gestita dalla famiglia Stroll e dotata di un legame a doppio filo con la Mercedes, che le fornirà power unit e cambio.

Sentite Berger: “Dalle voci che girano nel paddock, pare sia un argomento chiuso: Sebastian si presenterà al volante della Racing Point, la sua unica opzione per vincere delle gare”. Uno scenario che cozza con le parole pronunciate dal team principal della Racing Point Otmar Szafnauer, il quale negli scorsi giorni aveva replicato seccamente all’ipotesi Vettel: “Sarà pure gratificante accostare il nome di un quattro volte iridato alla nostra squadra, ma per Sebastian non c’è spazio. Con i nostri attuali piloti (Perez e Stroll, n.d.r.) siamo legati da accordi pluriennali. Quindi, per logica, non saremo noi a dare una macchina a Vettel”. Quest’ultima, però, pare essere una dichiarazione prossima a essere smentita dai fatti. 

È vero che Sergio Perez è molto apprezzato nel team con base a Silverstone, così come è vero che il manager del messicano – Julian Jakobi, a suo tempo anche manager di Ayrton Senna – gode di ottimi rapporti con Lawrence Stroll. Ma secondo la Bild esiste una clausola nel contratto del messicano, da esercitare entro il 31 luglio, che gli consentirebbe un’uscita dal team addolcita da una consistente somma di denaro.

Rimane il fatto che sarà questo l’ultimo nodo da sciogliere nella silly season che ci proietta al 2021. Sfumata l’ipotesi Red Bull, le speranze di Vettel di rimanere nel Circus sono aggrappate a un solo sedile, quello di Perez. Difficile pensare che a Stroll il nome del quattro volte iridato non faccia comodo per rilanciare un marchio in crisi come quello di Aston Martin. Così come è difficile pensare che Seb non faccia un pensierino alla possibilità di garantirsi un posto in Mercedes, passando appunto dall’Aston Martin, qualora a Stoccarda si liberasse un sedile nel 2022. 

Topics
Pubblicità

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button