Formula 1Gran Premio Turchia

GP Turchia: 5 posizioni di penalità per Russell

Il pilota della Williams George Russell subirà una penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza del GP di Turchia per aver montato una nuova PU

Il pilota della Williams, George Russell in occasione del GP di Turchia di questo weekend subirà una penalità di 5 posizioni per aver montato nuovi elementi della power unit.

La ricerca del riscatto che George Russell voleva in occasione del GP di Turchia dovrà subire una forte battuta d’arresto, questo a causa di una penalità “automatica” inflittagli per aver montato nuovi elementi della power unit, nello specifico i quarti elementi, nonché una quarta PU delle tre concesse durante la stagione.

IL REGOLAMENTO

Stando al regolamento della massima serie automobilistica, ogni pilota ha a disposizione nel corso della stagione nel caso in cui vengano disputate più di 14 gare, tre power unit e nello specifico 3 ICE, 3 MGU-H, 3 MGU-K, 3 TC, 2 ES e 2 CE.

La Williams però in occasione del Gran Premio a Istanbul ha montato:

  • Il quarto ICE
  • Il quarto TC
  • Il quarto MGU-H

Che hanno portato dunque alla penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza di domenica (start alle 11.10), questo poiché è solo la quarta power unit utilizzata, in caso monterà anche la quinta la penalità salirà a 10 posizioni. Inoltre, oltre a questi tre nuovi elementi la Williams ha montato anche il terzo MGU-K ma questo rientra nei limiti stabiliti dal regolamento.

LA DELUSIONE

Il pilota del team britannico inoltre, avrà un morale basso considerato che dopo il terribile weekend a Imola, in cui è uscito di scena in regime di safety car quando era in top-10, aveva dichiarato di volersi riscattare a Istanbul, ma tutto ciò ora diventa tutto più difficile, considerando anche la monoposto che guida.

In conferenza infatti, lo stesso pilota ha ammesso: “Devo affrontare la prossima gara con uno stato d’animo positivo per lottare di nuovo per la top-10. In tutta onestà, sono fiducioso che possiamo. Penso che abbiamo fatto dei passi in avanti con l’assetto e la comprensione della macchina negli ultimi due weekend”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 23 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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