DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stiria

GP Stiria, Mercedes: “Sarà difficile battere Red Bull”

Hamilton e Bottas temono la forza del team austriaco e parlano del duro lavoro delle Frecce d’Argento per colmare il gap

La Mercedes si presenta in Austria con la voglia di riscatto, ma Bottas fa il primo passo falso

Tra annunci di imminenti rinnovi, nuovi regolamenti firmati FIA e previsioni di una gara sul bagnato, ha avuto inizio l’ottavo appuntamento di questa stagione 2021, il primo della doppietta austriaca che ci aspetta. In casa Mercedes si lavora per recuperare terreno sulla Red Bull, prima sia nella classifica iridata piloti con Verstappen che in quella costruttori, con 37 punti di vantaggio sulle Frecce d’Argento, dirette inseguitrici. Al GP di Stiria, Mercedes mette le mani avanti: “Sarà difficile battere Red Bull

Ieri, durante le tradizionali conferenze stampa dei piloti, avevamo ascoltato le parole di un Valtteri Bottas ottimista, pronto a ripetere la gara che lo aveva visto a podio per la prima volta in carriera in Formula 1 nel 2014; della serie “Perché no anche questa volta?”. Lewis Hamilton ha invece in programma di rinnovare subito il suo contratto milionario con i vertici di Stoccarda per poi concentrarsi solo sulla dura sfida in pista.

VENERDI’ IN PISTA: TESTACODA ANOMALI, TANTE ASPETTATIVE E LA PENALITA’

Il match di questa settimana si gioca in casa Red Bull, come il successivo, e le prime due sessioni di prove libere non hanno fatto altro che ribadire la forza della scuderia austriaca, che sia in mattinata che nel pomeriggio ha fatto segnare il miglior tempo con Verstappen. Le due Mercedes chiudono invece il venerdì in quarta e dodicesima posizione, con Hamilton e Bottas rispettivamente.

Dopo una gara da dimenticare in Francia, con l’errore strategico al muretto box, Mercedes non si fa nemmeno mancare una scarica di brividi lungo la schiena con un testacoda del proprio pilota finlandese in pit lane durante le FP2; un errore che poteva essere molto rischioso, soprattutto per i meccanici McLaren poco distanti, che hanno poi aiutato Bottas a raddrizzare la sua W12. I commissari di gara gli hanno comunque inflitto una penalità pari a 3 posizioni sulla griglia di partenza domenica. Insomma, una stagione che non ci fa certo mancare i colpi di scena.

GP STIRIA, HAMILTON: “NON SO COSA LA RED BULL POSSA FARE COL MOTORE A PIENI GIRI

Al di là degli imprevisti, le due monoposto nere hanno comunque mostrato un buon passo gara, ma la strada è ancora lunga. Lewis Hamilton è infatti consapevole di quanto sarà complicato battere la Red Bull: “E’ stata una bellissima giornata. Il circuito è fantastico. Penso che siamo un pochino indietro soprattutto sul giro singolo e che abbiamo avuto delle debolezze ma, come ho detto, siamo arrivati qui perdendo una considerevole quantità di tempo sui dritti, quindi dobbiamo continuare a lavorare su quello”.

Per quanto riguarda il confronto giro secco-passo gara, Hamilton ha parlato delle difficoltà in casa Mercedes: “Non è andata male. Penso che siamo vicini, considerando tutto il pacchettoperò, sarà molto difficile battere le Red Bull. Hanno un vantaggio, forse anche maggiore rispetto a quello che vediamo. Non so cosa potranno fare quanto manderanno il motore a pieni giri. Non ho molto di cui lamentarmi oggi; sono più contento di come siamo riusciti a portare la macchina qui. Abbiamo lavorato per tutta la settimana per cercare di capire cosa è andato storto nelle ultime settimane e spero che il duro lavoro darà i suoi frutti. La pista mi piace, ma sui rettilinei perdiamo terreno. In ogni caso, non ci sono quattro decimi di distacco tra me e Verstappen, siamo più vicini. La Red Bull ci sta sferrando dei colpi ben assestati, ma dobbiamo tenere la guardia alta. Farò tutto il possibile durante la serata per fare i passi giusti nella giusta direzione. Vedremo cosa succede domani”, ha poi concluso l’inglese.

GP STIRIA, MERCEDES: LA SPIEGAZIONE DIETRO L’ERRORE DI BOTTAS

In merito al controverso testacoda in pit lane, Valtteri Bottas ha spiegato che, essendoci state in passato situazioni in cui il team aveva perso tempo sulla piazzola davanti ai box, hanno deciso di provare qualcosa di nuovo, partendo in seconda marcia. Qualcosa è però andato storto: “Mi sono girato. Abbiamo provato qualcosa di diverso uscendo dai box e sì, c’erano alcune variabili in quello che normalmente facciamo con lo slittamento delle ruote. E’ per questo che mi sono girato”. 

E sulle prestazioni della monoposto: “Penso che la FP1 sia andata meglio; durante la FP2 ci sono invece stati dei giri più lenti. L’obiettivo di oggi era però il long run. Credo che abbiamo lavorato molto bene su quello oggi e spero che domenica vada bene. Lewis avrà forse un set up diverso, quindi certamente cercheremo di trovare la miglior soluzione“, ha dichiarato il numero 77.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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