DichiarazioniFormula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna, Red Bull: “Niente di preoccupante”

Giornata difficile per Verstappen e Perez che concludono ultimi nella top 10 del pomeriggio

Un po’ anonime le Red Bull nel venerdì del GP di Spagna; i pochi sprazzi lasciano parecchi dubbi in vista di domani

Non una Red Bull in grandissima forma quella che ritroviamo sul Circuit de Barcelona-Catalunya questo venerdì per il GP di Spagna. Nelle FP1 infatti Perez non riesce a portare la sua RB16B più in alto del nono posto, con il miglior tempo registrato di 1:19:349. L’olandese invece si posiziona alle spalle di Bottas, con il secondo tempo della mattinata registrato in 1:18:537. Problemi invece nel pomeriggio che impediscono ai due piloti di spingere al massimo le proprie monoposto: solo un nono posto per Verstappen e il decimo per il messicano.

VERSTAPPEN: “NIENTE DI CUI PREOCCUPARSI”

Così commenta Verstappen la sua prima giornata di prove: “Nel complesso penso che abbiamo avuto una giornata abbastanza buona e la macchina sembra piuttosto competitiva. Sono finito un po’ largo in curva 10 nel mio giro veloce nelle FP2 ma non c’è nulla di preoccupante da riportare da nessuna delle sessioni. I cambiamenti di pista in curva 10 sembrano migliori nei giri quando si spinge. E’ un po’ più veloce e divertente da percorrere, ma per i sorpassi penso che potrebbe essere peggio“.

Sulla giornata di domani queste le sue parole: “Quanto saremo competitivi domani sarà sempre un punto interrogativo il venerdì, ma da parte nostra siamo abbastanza contenti. Ovviamente vuoi sempre migliorare e fare meglio, quindi dobbiamo solo assicurarci che domani saremo lassù in cima, ma non vedo l’ora“.

PEREZ: “IN SPAGNA PER RED BULL GIORNATA DIFFICILE, C’E’ DEL LAVORO DA FARE”

Un po’ meno fiducioso Perez, che dichiara: “Oggi è stata una giornata difficile. Abbiamo avuto un paio di ritardi in entrambe le sessioni, il che significava che stavamo correndo un po’ nel traffico, e con meno tempo per le prove quest’anno è importante fare giri. Stasera abbiamo un po’ di studio da fare e ritmo da trovare, soprattutto sul giro secco. Penso che il nostro ritmo nei long run sia più forte, ma c’è del lavoro da fare. Vediamo cosa possiamo trovare perché qualificarsi bene qui è particolarmente importante. Speriamo di poter recuperare il ritmo ed essere nel gruppo domani“.

Alessia Verde

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.