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GP Singapore, le parole dei piloti

Cinque i protagonisti della conferenza stampa che apre il weekend asiatico; Kubica annuncia il suo addio al team Williams nel 2020

Il primo appuntamento del weekend di Singapore è la consueta conferenza stampa del giovedì. Romain Grosjean, Robert Kubica, Lando Norris, Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton i protagonisti a presentare quello che sarà il quattordicesimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1.

Primo a parlare al tavolo della conferenza è Romain Grosjean, pilota Haas dal 2016 e fresco confermato per la stagione 2020: “E’ una grande notizia per me, sono davvero felice di poter continuare con il team per la quinta stagione consecutiva. E’ stata una bella storia già dal primo giorno e a quanto sembra non è ancora finita. E’ stata una sfida molto impegnativa quest’anno, ma allo stesso tempo è stato positivo poter crescere e comprendere dove abbiamo sbagliato, per cercare di crescere in futuro. Non vedo l’ora di disputare tante altre gare con i colori di questa squadra”.

“L’anno prossimo? Non puoi mai sapere, ma il team sta lavorando molto duramente e credo stia capendo molto sia dalle indicazioni dei piloti che da quanto abbiamo visto. Nel 2017 è stato simile, mentre nel 2018 siamo stati più competitivi. Ho fiducia che questo trend potrà ripetersi anche questa volta”.

E’ momento di annunci anche per Robert Kubica, che proprio in conferenza stampa decreta l’addio alla Williams per la stagione 2020: “L’anno prossimo guarderò opportunità differenti. Ho deciso l’anno prossimo di non continuare con la Williams, è una decisione che ho preso io e mi apre l’opportunità di scenari differenti in futuro, valuterò il meglio per me”.

“Ho sempre detto che ci è voluto molto per tornare in questo sporte da quando sono rientrato ho sempre detto che mi piacerebbe restare. Era questo il mio obiettivo quest’anno quindi se ci sarà l’opportunità cercherò di rimanere, ma non ad ogni costo. Innanzitutto devo fare qualcosa che mi riporti la gioia di gareggiare, visto che questa stagione è stata molto dura a livello prestazionale. Detto questo devo ringraziare il team per l’opportunità e vedremo cosa mi riserverà il futuro”.

Lando Norris arriva da un periodo non felicissimo viste le sfortune che lo hanno colpito prima a Spa, nel corso dell’ultimo giro, poi a Monza dopo esser stato costretto a partire dal fondo dello schieramento causa sostituzione del power unit: “Onestamente non è stato così negativo, ovviamente sono stato deluso e infastidito. A Spa ero vicino al mio risultato migliore, è stato deludente. Abbiamo continuato a lavorare sodo anche se abbiamo faticato in alcune aree, sono cose che capitano e non sotto il nostro controllo”.

Sono qui già dallo scorso giovedì per abituarmi all’umidità, a livello fisico è la gara più dura per i piloti. A livello di allenamento ho fatto tutto quello che potevo ma scoprirò solo domenica se sarà sufficiente. Voglio sperare che qui sarà meglio di Monza, anche se Carlos in qualifica è andato bene, questa pista potrebbe essere un po’ più adatta a noi, speriamo di poter essere più competitivi”.

Daniel Ricciardo viene dal miglior risultato della Renault dal suo ritorno in Formula 1 e il suo sorriso non manca anche nell’appuntamento asiatico: (Monza n.d.r.) è stata davvero positiva per noi, era molto tempo che non ottenevo un risultato come quello. Anche a Spa credo avremmo potuto ottenere un buon risultato, ma abbiamo concretizzato solo a Monza.”

“Come pilota è un ottimo risultato, ma specialmente il team aveva bisogno di questo. Tornare assieme a punti ci da l’opportunità di guadagnare molto terreno sulla McLaren che era in fuga. Credo di aver fatto una gran gara, ma devo congratularmi con i ragazzi addetti al power unit perché ottenere un risultato così importante su un circuito dove la potenza lo fa da padrone è stato un qualcosa davvero di inaspettato, almeno sino all’anno scorso”.

“Non so cosa aspettarmi qui, nelle ultime due gare siamo andati meglio su circuiti da basso carico, ma pensando a Montecarlo ci siamo qualificati piuttosto bene, in quello che è il circuito più simile a questo. Credo che abbiamo il potenziale di fare bene anche su questo circuito. Mettendo tutto insieme potremo fare una buona gara perché il passo va solo trovato. E’ un circuito cittadino e a me piacciono molto”.

Infine Lewis Hamilton, leader del Mondiale con un margine già più che rassicurante sul secondo classificato, il proprio compagno di team Valtteri Bottas. Il britannico arriva da una Monza non perfetta dove una non impeccabile gestione gomme lo ha costretto a chiudere alle spalle del finlandese:

Questa è una delle gare, se non la più dura dell’anno a livello fisico e mentale. Ogni anno che veniamo qui, c’è sempre battaglia tra noi, Ferrari e Red Bull anche se i valori cambiano di anno in anni. Le Red Bull sono state molto forti su questi tipi di circuiti quindi me le aspetto veloci, ma non ho idea delle Ferrari, non so se saranno veloci così come nelle ultime due gare. Noi siamo concentrati su noi stessi”.

“Le temperature sono il nostro focus, anche se non dovrebbe essere la gara più calda. Vedremo se dovesse piovere o dovesse accadere qualcosa che possa abbassare le temperature”.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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