DichiarazioniFormula 1Gran Premio Portogallo

GP Portogallo, Mercedes: “Non siamo dove vorremmo”

Alcuni problemi di grip, di bilanciamento e qualche bandiera rossa di troppo sembrano aver pregiudicato il venerdì delle Frecce d’Argento

Tra certezze e novità, si è conclusa questa giornata di prove libere. Certezze perché, ancora una volta, Mercedes si è confermata la più veloce con Bottas; novità perché gli anglo-tedeschi hanno provato senza il famoso e discussissimo DAS, testando anche le nuove mescole Pirelli 2021

Un pomeriggio all’insegna di test e tentativi in vista della prossima stagione quando, per volere della FIA, il DAS (Dual Axing Steering) verrà bandito dal regolamento. Un punto di forza Mercedes contestato, attaccato ma mantenuto per tutto il 2020, che permette ai piloti di modificare manualmente la convergenza degli pneumatici anteriori con il semplice movimento avanti e indietro del volante. Una genialata firmata dagli ingegneri delle Frecce d’Argento che, anche oggi, hanno deciso di portarsi un passo avanti a tutti per non farsi cogliere impreparati l’anno prossimo. Altra novità sul debuttante tracciato portoghese, le nuove mescole Pirelli, montate nei primi 30 minuti di prove.
Ma, non è tutto oro quello che luccica. Al GP del Portogallo, Mercedes ha qualche malumore di troppo: “Non siamo dove vorremmo“.

HAMILTON: “NON SARA’ FACILE OTTENERE UN BUON GIRO

Il sei volte campione del mondo ha accusato problemi legati al forte vento in pista e alla poca aderenza degli pneumatici sull’asfalto. Nonostante questo, il tracciato portoghese offre divertimento e tante sfide da affrontare, apprezzate dall’inglese: “I cambi di pendenza su questa pista sono pazzeschi. Ci sono dei punti in cui non sai dove stai andando, quindi è molto impegnativo e l’asfalto è piuttosto liscio. Non credo che le sue condizioni siano cambiate molto nel corso della giornata. Si è alzato il vento; non so se abbia poi cambiato direzione, ma ha reso le cose difficili. Sfortunatamente abbiamo passato molto più tempo di quanto avremmo voluto nei box, a causa delle due bandiere rosse in FP2″, ha detto Lewis.

L’anglo-caraibico ha riconosciuto la difficoltà di trovare un buon giro in qualifica a causa delle basse temperature  degli pneumatici: “Penso che la prima sessione sia stata la migliore per me, anche se la vettura non era perfetta. Abbiamo poi apportato qualche cambiamento, e non mi è sembrata a posto, quindi dobbiamo fare un passo indietro, capire cosa non va con il set up e vedere se possiamo migliorare domani. Non sarà per niente facile cercare di fare un buon giro, perchè è molto complicato portare le gomme alla giusta temperatura al primo giro, anche le soft; il che è ancora più complicato per la mescola più dura. Il Q1 sarà eccitante, con tante macchine in pista, e sarà una lotta fare un giro pulito e portarsi a casa un buon tempo. Ma questo è ciò che facciamo e siamo tutti sulla stessa barca!“.

BOTTAS: “POCO GRIP, MA LA PISTA MIGLIORA

Durante le due sessioni di prove libere, molti piloti si sono lamentati del poco grip sull’asfalto. Il circuito è nuovo e ci vuole tempo per trovare il giusto equilibrio: “Oggi è stata una buona giornata, col sole splendente!  E’ un ottimo circuito per correre; poteva andare peggio. Scivolavo un po’ sulla pista. Mi ha ricordato le prime volte a Sochi e Austin, sul nuovo asfalto. E’ abbastanza impegnativo in termini di aderenza“, ha dichiarato il finladese al termine della FP2.
Una volta che perdi il grip, puoi perdere la macchina molto facilmente, e penso che sia per questo motivo che oggi abbiamo visto molti girarsi. Il circuito stava cambiando giro dopo giro, ed è risultato migliore alla fine della giornata, ma forse è tornato un po’ al punto di partenza tra una sessione e l’altra; e, con le bandiere rosse nella seconda sessione, non c’è stato tanto tempo per girare. Per questo, mi aspetto un ulteriore miglioramento nel corso del weekend. Anche il bilanciamento della vettura era buono; ho fatto fatica principalmente nelle curve più lente con il posteriore dell’auto, ma non sono lontano da quello a cui aspiro, come si vede dai tempi. Come sempre, ci sarà ancora molto lavoro da fare domani“, ha poi concluso Bottas.

SHLOVIN: “PROBLEMI CON LA VETTURA: NON E’ SEMPLICE DA BILANCIARE QUI

Abbiamo avuto una buona mattinata ma un pomeriggio difficile, con le due bandiere rosse, anche se è stato così per tutti. La pista è molto buona, con delle curve impegnative; la macchina è veloce ma il bilanciamento non ottimale. Le gomme qui sono abbastanza dure, e quindi risulta difficile ottenere un buon giro, e tenerle in temperatura è stato complicato per tutto il giorno, ma per fortuna quell’aspetto è migliorato, così come il grip dell’asfalto. Abbiamo fatto molti giri nel pomeriggio, ma una parte è stata impegnata per il test Pirelli e questo non ci ha dato informazioni utili; poi la bandiera rossa ci ha impedito di completare il long run con le mescole per la gara“, ha dichiarato l’ingegnere di casa Mercedes.

Ottimo il tempo di Bottas; Hamilton ha invece sofferto un po’ la mancanza di grip in pista: “Valtteri ha fatto un tempo buono con poco carburante prima delle bandiere rosse, mentre Lewis non ha potuto giovare dello stesso grip, quindi dobbiamo capire perché. In termini di long run, sembra che le macchine di centro griglia siano un po’ più vicine del solito; il che suggerisce che non siamo ancora nella posizione giusta. Normalmente, abbiamo una vettura semplice da bilanciare, ma ora non è il caso. Lavoreremo molto per risolvere queste problematiche prima di domani“, ha sottolineato per finire Shlovin.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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