Formula 1Gran Premio Olanda

GP Olanda, Red Bull: “Molte cose da vedere”

Le dichiarazioni di Verstappen e Perez da Zandvoort, al termine della prima giornata dedicata alle due sessioni di prove libere

Giunge al termine il venerdì di prove libere del GP Olanda, 15° round della stagione 2022, in casa del pilota Red Bull, Verstappen

Al via il weekend del GP Olanda per la Red Bull e soprattutto per il padrone di casa, Max Verstappen. Nella giornata che si sta concludendo, sul circuito di Zandvoort come di consueto sono andate in scena le due sessioni di prove libere, durante le quali la Red Bull è sembrata un po’ in difficoltà, con tanto di problemi tecnici che ha fermato la RB18 di Max Verstappen nei primi minuti della FP1.

La prima sessione di prove libere, vede quasi tutti i piloti scendere in pista con gomma dura, ma dopo appena dieci minuti la Red Bull di Max Verstappen si ferma per un problema al cambio. Il pilota olandese, è stato così costretto a lasciare la vettura in pista, e tornare ai box con le proprie gambe, e assistere al prosieguo della sessione all’interno del garage del proprio team. In pista a continuare il lavoro, è rimasto Sergio Perez, che ha mostrato qualche difficoltà, soprattutto nelle simulazioni da qualifica, con tanti errori. Nel finale, i più veloci sono risultati le Mercedes di George Russell e di Lewis Hamilton, e la Ferrari di Carlos Sainz. Sergio Perez conclude la sessione in settima posizione.

Si riparte con la seconda sessione di prove libere, durante la quale erano attese delle prestazioni più brillanti da parte della Red Bull. Ma anche questa volta, i più veloci sono state le Ferrari e le Mercedes. La Red Bull è sembrata in difficoltà a livello di passo, soprattutto nelle simulazioni da qualifica. Tuttavia, sul fronte Max Verstappen il lavoro si è incentrato, nel caso in cui l’olandese dovesse scivolare indietro sulla griglia di partenza per penalità, per eventuale sostituzione del cambio, con l’obiettivo di permettere al pilota, di ottenere un ottimo risultato.

Sul passo gara, Max Verstappen ha dimostrato di essere in scia alla alla Ferrari. Tuttavia, il Campione del Mondo conclude in ottava posizione, con il suo miglior crono in 1:13.042. Sergio Perez è soltanto dodicesimo, in difficoltà anche in questa sessione.

Verstappen: “Non una bella giornata”

“Abbiamo perso tempo in FP1 e poi il bilanciamento non è stato dei migliori in FP2. In un’ora di sessione, non hai modo di fare molti cambi sulla macchina, perciò abbiamo avuto a che fare con ciò che avevamo” ha così esordito Max Verstappen, al termine delle due sessioni di prove libere del GP Olanda.

“Oggi non è stata una bella giornata, ma avremo molto da analizzare stasera. Di sicuro, faremo del nostro meglio per migliorarci. Non sono rimasto sorpreso, quando ho visto i tempi cronometrati e il gap che c’era. C’è molto lavoro da fare per poter migliorare. Affronteremo le FP3 domani, provando qualcosa in vista delle qualifiche,” ha così aggiunto in conclusione, il pilota di casa.

Perez: “Molto degrado nei long runs”

“Sono cose molto marginali, e Ferrari sembrano essere molto forti su questo circuito. Come ho previsto, sarà un weekend interessante,” ha così esordito Sergio Perez, nel post sessioni di prove libere sul sito della Red Bull.

Zandvoort ha fatto ritorno in Formula 1 nella passata stagione, riscontrando entusiasmo da parte dei piloti. A proposito del tracciato, Sergio Perez ha così dichiarato:La pista, è una vera sfida. Penso al momento, che perdiamo velocità ovunque, non siamo stati veloci in nessun settore. Perciò, analizzeremo il tutto.”

Non siamo felici, come lo eravamo in Belgio. Ci saranno molte cose da vedere, per assicurarci un miglior risultato in qualifica. Mi sono spesso ritrovato nel traffico oggi, e una Ferrari durante il mio giro veloce, che non mi ha permesso di ottenere un buon giro, e usare le gomme soft. Fortunatamente non ci sono stati incidenti,” ha poi aggiunto.

In conclusione: “Qui sembra esserci molto degrado soprattutto nei long runs. Sarà quindi interessante, vedere che cosa riusciremo a fare in termini di strategia. Certamente, dobbiamo migliorare in vista delle qualifiche di domani”.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio