Formula 1Gran Premio Monaco

GP Monaco, Leclerc: “Così fa male. Dobbiamo migliorare”

Al termine della gara di Monaco, il pilota Ferrari si è detto deluso e arrabbiato per quanto successo oggi in pista

Al termine del GP di Monaco, Leclerc si è detto deluso e arrabbiato, incoraggiando la Ferrari a migliorare la gestione in gara

La maledizione che lega Montecarlo e Leclerc ha colpito ancora. Questa volta il pilota monegasco è riuscito a tagliare il traguardo, ma solo in quarta posizione dietro alla Red Bull di Perez, alla Ferrari del compagno di squadra e al rivale Verstappen. Nella giornata di sabato con un giro perfetto si è assicurato la pole position, ma una prima fila tutta rossa non è bastata ad assicurare la vittoria della rossa.

Le difficili condizioni climatiche hanno costretto i team a rivedere le strategie. Tuttavia, se Red Bull non si è fatta trovare impreparata, Ferrari, al contrario, ha fatto un pasticcio. A pagarne il prezzo più alto è stato Leclerc, che dalla prima posizione, dopo il pit stop, si è ritrovato alle spalle di Verstappen in quarta posizione. Il sogno di poter vincere a casa è così velocemente svanito, nonostante il monegasco abbia corso una gara perfetta senza commettere alcun errore.

“AMO QUESTO TEAM, MA NON POSSIAMO COMMETTERE CERTI ERRORI”

Questa settimana la Ferrari aveva il potenziale per recuperare i punti persi lo scorso weekend a Barcellona, ma le decisioni sbagliate del muretto hanno fatto perdere ulteriori punti importanti al team. Al termine del GP di Monaco, Leclerc si è così presentato ai microfoni deluso e arrabbiato, spronando il team a migliorare.

“Al momento provo rabbia, delusione e sofferenza. Mi fa male” – ha spiegato Leclerc – “Ci sono molte gare in calendario. Abbiamo il passo per vincere e quando abbiamo il passo non possiamo permetterci di arrivare quarti quando avevamo sei o sette secondi di vantaggio. Stavo gestendo il gap dietro. Abbiamo perso molti punti, per di più a casa. Fa male. Dobbiamo migliorare perchè oggi doveva essere nostra. Io penso di aver fatto tutto bene. In queste situzioni ho bisogno dell’aiuto del team. Tutti i piloti hanno bisogno dell’aiuto della squadra per vedere quali sono i tempi degli altri sulle altre mescole”.

“Oggi, chiaramente abbiamo preso una prima decisione sbagliata e poi una seconda, che ci è costata ancora di più. Ho pittato dopo Carlos, non so se sia stata una decisione improvvisa di Carlos; comunque sia ci sono stati tanti errori. Devo riguardare la gara, sono successe davvero troppe cose. Adesso sono solo molto deluso. Sono migliorato nel gestire la rabbia. Mi ha aiutato sfogarmi un po’  in radio, poi ho dovuto fare due o tre respiri molto profondi, dopo ho resettato. Ora, ovviamente, si fa sentire la tristezza. Amo questo team e tutte le persone che ci lavorano però dobbiamo riguardarci e migliorare perchè quanto successo non va bene”, ha così concluso.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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