Formula 1Gran Premio Miami

GP Miami: super Max prende di forza la vittoria sulle Ferrari

Il resoconto del primo Gran Premio di Miami, che si conclude dopo una concitata corsa e una lotta riaccesa da una Safety Car con la vittoria di Verstappen

Irraggiungibile il pilota della Red Bull a Miami: dopo aver sorpassato Leclerc, Verstappen ha difeso per l’intera gara la sua posizione da leader

Il primo appuntamento di Formula 1 ospitato a Miami si è concluso con la vittoria di Max Verstappen. Insieme a lui sul podio le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Allo spegnimento dei semafori è stata ottima la partenza di Leclerc: il monegasco difende la prima posizione, mentre il suo compagno di squadra si lascia
sfilare da Verstappen. Perez resta ancorato alla quarta posizione, con Valtteri Bottas alle sue spalle. Le Mercedes, invece, perdono posizioni: Hamilton, dopo un contatto in partenza con Alonso, scala dietro l’asturiano. Russell invece scende in quindicesima posizione.

Verstappen comincia la caccia alla F1-75 numero 16, fin quanto tenta l’attacco in curva 2 nel corso del nono giro. L’olandese chiude il sorpasso e diventa leader del Gran Premio. Nel frattempo, Guanyu Zhou è costretto al suo primo ritiro di stagione a seguito di problemi tecnici. La mescola morbida sembra degradarsi in fretta su questo tracciato, e al giro 12 iniziano i primi pit stop di Magnussen e Tsunoda. Attorno al giro numero 20, Sergio Perez sembra avere problemi di potenza e perde terreno nell’inseguimento su Sainz.


Il primo a fermarsi del gruppo dei primi quattro è Charles Leclerc, al giro 25: il monegasco rientra in pista tra Perez e Valtteri Bottas. Nel giro successivo la Red Bull risponde: Verstappen si ferma ai box e rientra secondo, appena avanti al compagno di squadra, mentre Sainz diventa leader del Gran Premio. Ma lo spagnolo controbatte ed entra ai box, seguito da Perez: il vantaggio guadagnato da Sainz fino a quel momento viene però annullato da un problema all’anteriore destra che rende il pit stop più lungo del previsto. Verstappen continua ad aumentare il distacco su Leclerc, fino ad arrivare a più di sette secondi.

SUPER MAX VINCE IL GRAN PREMIO DI MIAMI

La situazione però cambia al giro numero 39: un contatto tra Gasly e Alonso – il quale riceverà, per questo motivo, 5 secondi di penalità – riaccende la sfida. Il francese dell’AlphaTauri, infatti, sembra avere problemi alla propria monoposto e inizia a rallentare. Ciò provoca un contatto con la McLaren di Lando Norris nel corso del quarantunesimo giro: il britannico fora uno pneumatico e perde la monoposto tra curva 8 e 9. Gasly è costretto al ritiro, mentre la Safety Car entra in pista. Russell approfitta della situazione per cambiare per la prima volta dall’inizio del Gran Premio le mescole dure che montava. Perez è l’unico dei piloti Ferrari e Red Bull a entrare ai box.


Al giro numero 47 riparte la gara: Leclerc ricomincia l’inseguimento verso Verstappen, mentre Perez tenta il sorpasso su Sainz, senza successo a causa di un forte bloccaggio. Alle loro spalle, Bottas viene attaccato in quinta posizione dalle due Mercedes. Un errore del finlandese però gli fa perdere la posizione, e poco più avanti Russell sorpassa il suo compagno di squadra. A un giro dal termine, un contatto fra Vettel e Schumacher – il quale si trovava in una fortunosa posizione in zona punti – mette fine in anticipo alla gara del quattro volte campione del mondo. Alla bandiera a scacchi è Max Verstappen il primo a transitare, diventando il primo pilota a vincere il Gran Premio di Miami.


Questa la classifica finale:

max miami1
© @F1 on Twitter

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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