Gran Premio Miami

GP Miami: quattro piloti hanno provato il circuito in anteprima

A pochi giorni dal Gran Premio della Florida pochi fortunati hanno già testato la nuova pista e hanno rilasciato le loro impressioni

Manca pochissimo al debutto di Miami in Formula 1. La curiosità sulle sorprese che il nuovo circuito ha in serbo è alle stelle, ma quattro piloti hanno avuto la fortuna di scoprirle in anticipo

A meno di una settimana dal Gran Premio di Miami si fa incalzante il desiderio di scoprire come team e piloti si adatteranno alla nuova pista e chi saranno i favoriti della seconda tappa statunitense della storia dello sport.

Generalmente il fitto calendario e il tempo necessario a modellare correttamente i circuiti nei software di simulazione non permettono di collaudare molto in anticipo le nuove piste. Nella maggior parte dei casi questo è possibile soltanto una settimana prima della gara.
Tuttavia questa volta quattro protagonisti della griglia hanno avuto l’opportunità di provare il layout di Miami ancor prima di disputare il GP di Imola.

Le impressioni di Red Bull e Alpha Tauri

Tre dei quattro fortunati hanno corso con il simulatore della Red Bull Technology a Milton Keynes e hanno rilasciato dichiarazioni piene di entusiasmo a Motorsport.com

Sergio Perez ha avvertito che la fine del giro è piuttosto serrato, a causa di una serie di curve lente che portano sul rettilineo posteriore.
Penso che sia un buon circuito“, ha dichiarato. “Penso che abbia una zona un po’ tortuosa che è abbastanza difficile da fare nel modo giusto e la visibilità può essere difficile”.
Ma penso che correre possa essere bello con tutti quei lunghi rettilinei. Spero solo che l’asfalto sia buono e che possiamo fare delle belle gare, perché quando arriviamo su nuovi circuiti troviamo delle belle sorprese“.

A fargli eco, anche Yuki Tsunoda ha fatto riferimento all’ultima parte del giro: “E’ davvero diverso, specialmente nel terzo settore, sono curve così strette“.
Se ci sarà una safety car, immagino che si creerà un vero ingorgo lì, perché è super stretto, le curve sono piuttosto lente” ha aggiunto il giapponese.

L’ho provato e devo dire che sembra davvero fantastico“, sono state invece le parole dell’altro pilota Alpha Tauri, Pierre Gasly. “Mi è piaciuto molto il layout. Moltissimi tratti ad alta velocità, curve piuttosto impegnative e insolite, estremamente lunghe. Ma anche rettilinei molto lunghi”.
Penso che forniremo un bell’intrattenimento americano, un buon intrattenimento per tutto il fine settimana. Quindi sono molto elettrizzato e la location è unica. Sono così entusiasta per il fine settimana“.

Il parere di Valtteri Bottas

In un diverso simulatore anche un altro pilota ha potuto provare il circuito di Miami in anteprima. Grazie al simulatore dell’Alfa Romeo a Hinwil, Valtteri Bottas ha già fatto qualche giro nella nuova pista.

In realtà è stato bello contatare che sembra davvero una buona pista per i sorpassi“, ha detto il finlandese.
Da parte mia penso che il modo in cui è stata pianificata la pista sia positivo. Dovrebbe essere una bella corsa. Ci sono rettilinei piuttosto lunghi e un paio di ottime occasioni di sorpasso.

Ovviamente nessuna esperienza virtuale potrà mai sostituire una vera gara disputata, ma il pilota sembra positivo: “Quindi vediamo come sarà nella vita reale, ma per me sulla carta sembra buono. E sono sicuro che come evento sarà davvero sorprendente”.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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