GP Messico Ferrari

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Nonostante un programma incompleto, la scuderia di Maranello raccoglie dati importanti in vista della gara; la concentrazione ora è tutta sulle qualifiche

Dopo la doppietta di Austin sono alte le aspettative per la Ferrari, in vista del GP del Messico. Nella giornata di ieri, dedicata alle prime due sessioni di prove libere la scuderia ha raccolto dati importanti, anche se non completi. Charles Leclerc e Carlos Sainz, infatti, non hanno completato il programma previsto. In particolare, tanto durante le FP1 quanto durante le FP2, le sessioni sono state interrotte da due bandiere rosse, generate rispettivamente da Oliver Bearman e George Russell.

Allo stesso modo, le prove libere del GP del Messico sonno servite per testare le mescole 2025, dando la possibilità ai piloti di alternare le mescole dei rispettivi anni. In particolare, la Ferrari ha testato le C4, ovvero le gomme medie. Questo ha permesso a Leclerc e Sainz di preparare la vettura sul passo gara, mentre non ha restituito dati importanti in vista della qualifica.

LE SENSAZIONI DEI PILOTI FERRARI IN VISTA DEL GP DEL MESSICO

Nonostante tutto, Sainz è riuscito a registrare il crono più veloce durante le FP2: “Nel complesso la mia è stata una giornata positiva, visto che sono riuscito a completare il programma concordato e a lavorare sul bilanciamento e l’assetto, specie nella prima sessione“, ha sottolineato lo spagnolo. “Nella seconda abbiamo dovuto girare con la C4, il che ci ha permesso di raccogliere dati utili soprattutto in configurazione gara, per quel che riguarda il passo“.

Secondo Sainz, le FP3 saranno fondamentali per prepararsi per la qualifica, dove lo spagnolo crede ci sia più margine per migliorare. Dall’altro punto di vista, per Leclerc non è stata una giornata altrettanto facile: “Era previsto che non girassi nella prima sessione, perché nella seconda avremmo avuto 30 minuti in più, ma purtroppo quella mezz’ora è andata praticamente persa a causa della bandiera rossa […]“, ha dichiarato il monegasco.

Purtroppo. sono cose che capitano e ora non ci resta che lavorare al meglio per cercare di massimizzare il nostro risultato in qualifica, visto che le posizioni di partenza sono importanti su questa pista. Il passo è sembrato buono fin dal primo giro che ho fatto in macchina, e questo rende ancora più importante assicurarsi una buona piazzola sulla griglia“.