Formula 1Gran Premio Italia

GP Italia, Verstappen: “Vittoria più sofferta del solito”

Max Verstappen riscrive la storia andandosi a prendere la vittoria a Monza, la decima consecutiva

Max Verstappen vince e stravince il GP d’Italia. Poco hanno potuto i piloti Ferrari contro il cannibale olandese, che ancora una volta ha dimostrato di correre in un campionato a parte

Max Verstappen riscrive la storia nel GP d’Italia. Il pilota olandese si va a prendere la vittoria, la decima consecutiva. Mai nessuno come lui. Super Max è anche l’unico pilota ad aver vinto le grandi classiche in un solo anno. Forza, aggressività, ma anche tanta pazienza e testa.

Questi sono gli assi che ha sfoderato oggi Verstappen per prendersi la prima posizione al quindicesimo giro e porre fine alla lotta per la prima posizione. Non ha aggredito subito Carlos Sainz, consapevole dei rischi che entrambi avrebbero corso. Mad Max ha preferito, invece, marcarlo a uomo e indurlo all’errore, per poi piombare sullo spagnolo e iniziare una gara a parte.

Le parole di Verstappen

Queste le parole dell’olandese nell’intervista a fine gara: “Oggi è stata una vittoria più sudata del solito. La soddisfazione comunque è tanta. Mai avrei pensato di poter arrivare alle dieci vittorie consecutive in una singola stagione, è un qualcosa di incredibile. E’ stata tutta questione di avere pazienza. Sapevamo che Ferrari avrebbe sofferto tanto sul degrado delle mescole, soprattutto al posteriore. Sapevamo, dal canto nostro, di avere un buon passo e abbiamo gestito bene gli pneumatici“.

L’olandese continua con l’analisi della gara: “La Ferrari, invece, aveva un’elevatissima velocità di punta, per cui era difficile avvicinarla e superarla in curva 1. Alla fine quindi ho dovuto indurre Carlos all’errore e appena ha avuto quel leggero bloccaggio in uscita di curva 2 l’ho sorpassato, potendo godere anche di una migliore trazione. Ho avuto solo un leggero problema alla fine, ma il vantaggio era tale che ho potuto alzare un po’ il piede e portare la vettura al traguardo“.

Margherita Ascè

Mi chiamo Margherita, ho 20 anni e studio Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all’Università di Pavia. Sono da sempre una grande appassionata di sport con un debole per i motori. Sogno di diventare pit lane reporter della Formula 1 per raccontare e vivere in prima persona le emozioni che solo questo sport sa regalare.

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