DichiarazioniFormula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, Hamilton: “Un ultimo giro memorabile”

Il pilota della Mercedes ha tagliato la linea del traguardo su tre ruote, conquistando la settima vittoria sul circuito di casa

Come se non avessimo già chiaro il suo talento, Hamilton è riuscito a conquistare Silverstone anche su tre ruote, in una gara dominata dall’inizio alla fine.

Vincere su tre ruote, in Formula 1, non è da tutti. Ma se ti chiami Lewis Hamilton, puoi fare anche questo. Quella del pilota della Mercedes è stata una gara, a Silverstone, assolutamente perfetta, nonostante il rocambolesco finale. Ma non è stato certo uno pneumatico ormai al limite e forato a fermare The Hammer. Il campanello d’allarme lanciato poco prima dal compagno di squadra, che a differenza sua ha perso diverse posizioni, lo ha forse messo in allerta. Sono stati due ultimissimi giri di tensione, in cui lo stesso Hamilton ha ammesso di non aver mai smesso di controllare i propri pneumatici.

Fino all’ultimo giro andava tutto bene, le gomme andavano bene. Credo che Valtteri e io abbiamo guidato in modo diverso: lui stava spingendo molto forte e io stavo cercando di gestire altro. Quando mi hanno detto che ha forato, io non ho smesso di guardare i miei, tutto sembrava andare bene, la macchina andava senza problemi e pensavo che non ce ne sarebbero stati fino alla fine”.

UN HAMILTON DEGNO DEL SUO NOME

Se si esclude il finale pazzesco, dunque, per il britannico è stata una gara assolutamente perfetta. Nessun problema, nessun errore, in prima posizione dall’inizio alla fine. E in una gara di questo tipo, uno spavento finale come quello vissuto durante la gara di casa, è stato qualcosa in grado di dargli comunque una forte scossa.

[…] Quando le mie prestazioni stavano diminuendo, pensavo a quanto mi rimaneva per finire la gara. La macchina sembrava andare bene, […] ho spinto al massimo e nelle ultime curve ho avuto molto sottosterzo. Non ho mai provato nulla di simile all’ultimo giro, il mio cuore si è quasi fermato“, con queste parole Hamilton ha commentato il suo spaziale arrivo su tre ruote a Silverstone.

PRIMO WEEKEND DI PROBLEMI PER LA SCUDERIA TEDESCA

Al di là del risultato, per la Mercedes si è trattato del primo fine settimana “problematico”, anche se poi la gara si è chiusa con il trionfo del pilota britannico. Tuttavia, Valtteri ha chiuso fuori dalla zona punti, aumentando purtroppo il distacco dal leader virtuale del mondiale. Dopo la gara di Silverstone, Hamilton porta con sé una distanza di 30 punti, oltre che la settima vittoria sul circuito di casa.

Una gara di casa che, al solo pensarci, lascia veramente stupiti. Probabilmente anche in casa Mercedes sono rimasti sorpresi di aver portato a casa una vittoria, primo tra tutti lo stesso Bono, che negli ultimi giri della gara si è aperto in team radio con il proprio pilota per monitorare la situazione.

Avevo il cuore in gola e l’unica cosa che volevo fare era accelerare senza danneggiare la monoposto. Bono commentava le differenze: al principio era di 30 secondi, ma poi ha iniziato a diminuire molto velocemente. Però siamo riusciti a tagliare il traguardo. L’ultimo giro è stato memorabile, sono molto contento di essermi assicurato la vittoria”.

Pubblicità

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button