Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, Hamilton in pole: “Un passo avanti”

Verstappen non è riuscito a posizionare la sua Red Bull davanti al diretto rivale per il titolo, e il pilota britannico intasca così una grande soddisfazione di fronte al pubblico di tifosi inglesi

Sarà Lewis Hamilton a partire dalla prima casella domani per la prima Sprint Qualifying della Formula 1

Non serviranno a decretare il poleman per questo GP di Gran Bretagna, ma lo spettacolo delle qualifiche non è mai sprecato. Soprattutto con un duello tanto serrato fra i due contendenti al titolo per quest’anno. E dopo diversi weekend dominati consecutivamente da Max Verstappen, adesso lo scettro del più veloce in qualifica torna nelle mani di Re Lewis.

Quest’ultimo accolto, sia in pista sia fuori, dall’emozionante boato dei tifosi inglesi: “Ci mancava tutto questo, da più di un anno.”, ammette Hamilton, quasi commosso: “Mi manca già la voce, sono davvero grato di vedere tutto questo. Ci siete mancati per più di un anno e arrivare a Silverstone e avere un pubblico gremito come questo è un’energia tutta diversa“. Un’energia, dichiara il pilota, che sperava fin dall’inizio di poter sfruttare per ottenere il massimo dalle sue prestazioni: “Alla vigilia di queste qualifiche speravo che tutto il lavoro fatto dal team, più l’energia dei fan, ci avrebbe portato in prima posizione. E vedo che questo risultato lo devo anche a loro“.

PER IL GP DI GRAN BRETAGNA HAMILTON HA DOVUTO PREPARARSI AL MEGLIO, UTILIZZANDO ANCHE IL SIMULATORE

Una giornata, quella di oggi, che termina in modo diverso da come si era prospettata all’inizio. Stamattina infatti il più veloce nella sessione di prova si era mostrato Verstappen, che invece nel pomeriggio non è riuscito a ripetere lo stesso risultato: “Non so cosa stia facendo Red Bull, perché sono stati molto veloci nella sessione di prova.“, dichiara Hamilton al riguardo: “Noi abbiamo fatto il nostro lavoro cercando di migliorare gradualmente. Stamattina ho fatto un lavoro al simulatore per sostituire una sessione di prova visto che avevamo la mattinata libera. Essenzialmente non abbiamo lasciato nulla di intentato“.

Sforzi che però rischiavano di essere vanificati dall’errore commesso dal campione britannico durante il suo ultimo giro in Q3: “Il primo tentativo oggi è stato grandioso, il secondo sembrava ancora meglio, ma poi purtroppo ho perso il posteriore all’ultima curva e lì avevo il cuore in gola“. Un momento che ha lasciato tutti con il fiato sospeso, Hamilton compreso. Il quale ha infatti rivelato di essere riuscito a ritrovare la forza soltanto grazie ai fan accorsi numerosi a Silverstone: “Vedevo la folla e questo mi ha ricordato la mia prima pole qui, nel 2007, e in quel momento non avrei potuto fare tutto questo senza le persone qui presenti, quindi le ringrazio davvero“.

Sono stato in fabbrica al simulatore martedì e, come ho detto, oggi avevo la mattinata libera e mi sono detto perché star seduto a sprecare tempo. E quindi abbiamo fatto questa sessione di prova al simulatore stamattina, cercando di dare più informazioni possibili alla squadra per sviluppare al meglio la monoposto. Stiamo spremendo ogni piccola goccia di prestazione che può avere la nostra vettura. Oggi sono riuscito a tenere tutto insieme e quindi sono al settimo cielo“.

IL SUPPORTO DEL PUBBLICO E DEL PROPRIO TEAM: GLI INGREDIENTI PER LA MAGIA DEL CAMPIONE 

Una pole position che, seppur non gli darà ancora la certezza di partire primo per la gara vera e propria, ha tutto il sapore di una vittoria: “E’ una pole molto speciale, perché mi sembra un’eternità da quando avevamo avuto l’ultima occasione di fare pole. E soprattutto perché siamo in casa. E’ soltanto un piccolo passo avanti, c’è la gara di domani che sicuramente sarà dura, ma penso di aver portato la monoposto in una buona posizione”.

L’ultimo pensiero di Hamilton, al termine della prima giornata del weekend del GP di Gran Bretagna, torna al pubblico inglese lì presente. E anche al duro lavoro dell’intero team Mercedes: “L’opera andrà completata nelle prossime due giornate, voi starete con me? Bene! Senza un pubblico così fantastico che mi sostiene e senza il team straordinario che ho non avrei mai potuto farlo. Come si dice: il lavoro di squadra realizza i sogni“.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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