Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, FP2: si prospetta una grande lotta

Sainz è il più veloce delle prove libere ma, sebbene le Ferrari siano un passo avanti, tutto è ancora da scrivere

Fondi rotti, classifica mista e incognita pneumatici: le FP2 del GP di Gran Bretagna ci fanno sognare una gara imprevedibile

Con una sessione praticamente inesistente come le prove libere 1 di questa mattina, in cui si è corso pochissimo, le FP2 si rivelano fondamentali per i piloti in questo GP di Gran Bretagna. Importantissimo testare gli aggiornamenti che diverse scuderie hanno portato per questo weekend. La pista è asciutta, a differenza delle FP1, il che non può che significare gomme slick. Il miglior crono viene fatto segnare dalla Ferrari guidata da Carlos Sainz, che alle sue spalle si porta due dei tre piloti di casa: Hamilton secondo e Norris terzo. I due principali contendenti al mondiale sono in quarta (Verstappen) e quinta posizione (Leclerc).

Red Bull e Ferrari sempre un gradino più in alto

La sessione inizia con tutti i piloti in pista già dai primi due minuti. Subito paura per Verstappen, che sente un rumore strano, ma Red Bull gli comunica di non aver riscontrato alcun problema, dunque l’olandese prosegue. L’attuale campione del mondo fa registrare il miglior tempo al suo primo crono, seguito dal compagno di squadra, ma viene subito superato dalle due rosse. Norris nel frattempo esce velocemente di pista, forse a causa del vento come da team radio con la squadra. La presenza di vento viene confermata, segnalato in curva 9, infatti anche il numero 1 ha fatto fatica a tenere in pista la monoposto.

Si migliora Sainz, tanto da superare il compagno di squadra nella classifica dei tempi, migliorando il crono di Leclerc di oltre 8 decimi. Secondo Verstappen di mezzo secondo, che passa poco dopo al terzo posto in quanto il Monegasco della Ferrari si porta davanti a tutti: 3 decimi a Sainz e 8 a Max. Come di consueto, le prime quattro posizioni sono occupate da Red Bull e Ferrari, mentre al quinto troviamo Hamilton. Lavoro differenziato per Russell, che gira con gomma hard e si trova dodicesimo. Il sette volte iridato rompe gli equilibri in cima, superando Perez e portandosi quarto. Il messicano scende poi sesto a seguito del quinto tempo fatto firmare da Alonso, unico dei primi sei con le mescole soft. Verstappen invece si intromette tra Leclerc e Sainz.

Leclerc continua a colorare di fucsia i propri settori, ma Sainz non vuole essere da meno, prendendosi il miglior tempo nel terzo settore, per posizionarsi a 81 millesimi dal compagno. Perez poi torna quarto per ricompattare il gruppo di testa. Per quanto riguarda gli altri, molto bene le Alpine (sesto Alonso, ottavo Ocon) e Albon (settimo), tutti con mescola più morbida, però. Poco prima dello scoccare della mezz’ora, partono le simulazioni di qualifica per Bottas e Russell: bene il finlandese, sesto, più complicato il giro del britannico, che si classifica settimo ma lontano Hamilton. Norris invece fa un grandissimo giro appena montate le soft, portandosi davanti a tutti.

 

Tante sorprese nel passo gara

30 minuti sul cronometro, tutti quelli che scendono in pista ora montano pneumatici di mescola morbida. Lo spagnolo della Ferrari fa registrare i crono più veloce, ma il suo compagno di squadra ai tempi della McLaren dista poco più di un decimo. Si lamenta molto del bouncing. Alonso invece si porta quarto. Leclerc ci prova, ma torna ai box: forse per un errore, il pilota non era riuscito a migliorare il proprio secondo settore. Riporta poi problemi al volante. Successivamente, tenta di nuovo il giro, migliorandosi ma rimanendo terzo. Anche Sainz migliora. Le Red Bull, a meno di 20 minuti dal termine, scendono in pista: Verstappen, secondo quanto comunicato, avrebbe rovinato il fondo.

L’olandese si porta a due decimi da Sainz, davanti al pilota numero 16. La sorpresa arriva poi da Lewis Hamilton: il campione di casa supera quasi tutti, è dietro solo allo spagnolo della Ferrari. Perez fatica, settimo posto. Alonso resiste in sesta posizione. Le Red Bull rientrano e continuano i lavori sul fondo di Verstappen: le vetture di Milton Keynes hanno compiuto solo 11 giri rispetto ai 18 di Sainz. Il fondo sembra essere danneggiato anche sulla monoposto di Sebastian Vettel.

Gli ultimi minuti portano ad un lavoro differenziato in casa Ferrari: pneumatici rossi per Sainz, gialli per Leclerc. Russell nel frattempo lamenta mancanza di aderenza. La simulazione passo gara che le rosse stanno facendo è impressionante: volano rispetto a chiunque altro in pista. Leclerc fa registrare dei 33 bassi, gli altri, escluso il suo compagno, girano intorno al 34; mancano però le Red Bull. Il primo passaggio di Verstappen però risulta essere decisamente più alto di quanto previsto, ma è solo un momento: Max fa registrare il miglior tempo delle simulazioni passo gara. Si migliorano, col passare dei giri, le Mercedes, e Russell sorprende con le hard.

La classifica

GP Gran Bretagna FP2 classifica
Credits: Formula 1 Twitter

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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